La manifestazione
«Uniamo le doc Candia e Colli di Luni»
La proposta del consigliere Rossetti alla presentazione del congresso Ais: sempre più le sommelier in rosa
CARRARA. Ha fatto tappa ieri mattina a Carrara, a Palazzo Binelli, il Wine in Progress Tour di Ais (Associazione italiana sommelier), che si concluderà con la due giorni di Firenze, alla Stazione Leopolda dal 16 al 17 novembre. Sarà questo il 47º Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, che torna, dopo 44 anni a svolgersi nel capoluogo toscano. Finalmente, visto che se l’Ais conta 37 mila sommelier, e quello toscano supera, con i suoi 4 mila il 10%. E in provincia? A Massa-Carrara l’Ais è stata fondata nel 1992 e ad oggi conta 200 soci con circa 40 corsisti l’anno e, se a livello regionale il 30% è rappresentato da donne, in provincia il trend femminile è in salita, superando, negli ultimi anni anche il dato toscano.
«Ci sentiamo dei soldati al servizio di una causa grande - afferma il delegato delle Apuane Lorenzo Chiappini - con grande professionalità e passione abbiamo collaborato con diverse manifestazioni avvenute sul territorio, a partire da “Le Notti del Gusto” in Piazza Alberica, cui hanno partecipato 25 sommelier di servizio».
Fondamentale fare sinergia coinvolgendo vari soggetti, le scuole alberghiere e le Università, come quella di Pisa e la Bocconi di Milano; anche l’internazionalizzazione ha una grande importanza e per questo di recente è stato sottoscritto un accordo con l’Università per stranieri di Siena e sono stati aperti corsi in Estremo Oriente, come Shangai e Tokyo.
«A Maggio - afferma il Presidente Ais Toscana Osvaldo Baroncelli - partirà a Montecatini un corso indirizzato a 20 dipendenti di un’impresa cinese».
Perché il vino non è solo un’ottima bevanda ma raccoglie in sé una cultura secolare che ben rappresenta la tradizione italiana: «Negli ultimi anni - sostiene Vincenzo Tongiani, Presidente di Coldiretti provinciale - nel nostro territorio sono stati fatti passi da gigante e la qualità non è più quella indifferenziata di un tempo. Non esiste più il vino al metanolo, ma quello di eccellenza: i marchi Candia e Colli di Luni sono adesso una realtà riconosciuta».
Ma, come sempre, il problema in provincia è quello di riuscire a fare sinergia, convincendo i produttori a collaborare, problema che anche l’Assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi conosce bene: «Esiste un frazionamento dei produttori - sottolinea Loris Rossetti, presidente della Commissione consiliare Agricoltura della Regione - che non fa bene a nessuno. Quando Fosdinovo preferisce guardare alla Liguria non riesco francamente a farmene una ragione, dato che il brand toscano è un’eccellenza. Il Candia deve unirsi ai Colli di Luni e dar vita ad un’etichetta specifica, che parli preminentemente toscano. Il territorio è limitato e non si può contare su una produzione che arrivi a far fronte ad un mercato che è ormai globale senza che le due etichette si uniscano».
Nel corso della mattinata sono stati consegnati due attestati di fedeltà a due sommelier locali, da 20 anni iscritti all’associazione: Oscar Bernardini e Nando Zanetti. Per oggi inoltre è attesa la manifestazione di San Francesco Caracciolo a Marina di Massa: «Anche in questo frangente collaboriamo con Ais», afferma Walter Vidovaldi, dall’Associazione Cuochi di Massa-Carrara, «I proventi della festa, che si svolgerà a Villa Cutori (ex Apt), saranno interamente devoluti alla Fondazione Ant, per l’Assistenza socio-sanitaria domiciliare oncologica gratuita».
Ricordiamo che la presentazione si è tenuta a Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Fra gli altri, era presente anche Cesare Leri, presidente dell'Unione dei Comuni della Lunigiana. Ha concluso Lorenzo Chiappini: «Ospitare la presentazione del 47º Congresso Nazionale Ais è per tutta la delegazione apuana un grande onore, perché equivale a un riconoscimento all'impegno profuso da tutti i nostri sommelier nella diffusione della cultura del vino, ma rappresenta altresì un omaggio all'eccellente produzione vinicola di questo territorio, in particolare le Doc Candia dei Colli Apuani e Colli di luni senza dimenticare l'indicazione Igt Val di Magra. Con l'evento che si terrà a novembre a Firenze, sia a noi sommelier sia ai produttori di questa zona, verrà data una importante occasione di visibilità e per questo mi preme ringraziare Ais Nazionale e il presidente Baroncelli per averci dato l'opportunità di vivere questo appuntamento da protagonisti».
Barbara Monaco
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