Gioco
«La città deve essere fiera di aziende come le nostre»
Gualtiero Vanelli: da noi mai nessuna pratica di sottofatturazione ma qualcuno dovrà pur farsi carico di difendere questa realtà economica
CARRARA. «Non affermo altro che la verità dicendo che l'estrazione, la lavorazione ed il commercio del marmo hanno rappresentato e rappresentano una delle realtà economiche più importanti della nostra città. Ad essa, credo, debba andare una certa misura di gratitudine da parte di tutti, per la ricaduta in termine di benessere e sviluppo che ha consentito»: lo sottolinea, in un suo intervento, l’imprenditore Gualtiero Vanelli. «Non di meno - aggiunge - si cerca di trarre spunto da fatti di cronaca, peraltro tutti ancora da accertare e, quindi, che hanno il valore di mere ipotesi, per fornire un'immagine alterata del lavoro di molte persone che operando nel rispetto della legge, rappresentano in realtà una sorta di avanguardia imprenditoriale di cui si può anche andare fieri». Lo spunto per queste riflessione, spiega l’imprenditore, trae origine dalla lettura del nostro articolo di ieri “Statuario e Calacatta, prezzi da superstar”. A detta di Gualtiero Vanelli, nel servizio si cercherebbe «di diffondere l'idea che la pratica della sottofatturazione del marmo, e di quello maggiormente pregiato, in modo particolare, sia universalmente diffusa, facendo il nome di aziende di primario rilievo in tale contesto».
«Nello stesso testo, che utilizza atti delle indagini della Guardia di Finanza, a seguito della loro pubblicazione agli atti del procedimento di riesame del sequestro che ha visto il Tribunale di Massa accogliere le ragioni delle difese, viene espressamente fatto il mio nome.Devo, per questo, prima di tutto precisare: l’azienda che viene tirata in gioco in modo a mio avviso censurabile si chiama Gvm La civiltà del marmo srl; della stessa io, Gualtiero (e non Giulio) Vanelli sono amministratore delegato. In secondo luogo né la mia persona né l'azienda che orgogliosamente gestisco sono attualmente coinvolte nelle vicende cui l'articolo si riferisce. Questo non avrebbe in nessun caso potuto accadere, dato che la Gvm non intrattiene rapporti commerciali con l'India o la Cina, vendendo anzi la massima parte del proprio pregiatissimo materiale in Italia. In questi anni essa si è qualificata per aver patrocinato attività artistico culturali complementari all'attività estrattiva e tese a valorizzare ulteriormente il marmo a beneficio dell'immagine generale del materiale e del territorio e lo sforzo perché il marmo continui ad essere il materiale di riferimento dell'arte plastica, incoraggiando in tal senso innovazione e ricerca. D'altra parte nel corso del 2012 l'impresa è stata oggetto di fisiologici ma molto approfonditi controlli da parte della Polizia Tributaria che hanno confermato la inesistenza di prassi di sottofatturazione. Esaurita la difesa di quell'azienda che mi sforzo continuamente di far crescere, che poi è la mia difesa personale, voglio esprimere un auspicio. Qualcuno, al quale sono pronto a fornire ogni possibile aiuto, dovrà pur provvedere ad una difesa di un intero settore produttivo e di ambiente economico esposto, nel suo complesso ad una vera e propria pubblicità negativa. Esistono strutture che di questo devono farsi carico, per evitare che, come spesso si è tentati di fare, si finisca per gettare via il molto di buono che viene fatto ogni giorno, assieme a poche dita di acqua sporca», conclude.
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