Il Tirreno

Bagno di folla per Red Canzian agli studi d’arte

Bagno di folla per Red Canzian agli studi d’arte

Presentato l’ultimo libro del bassista e cantante dei Pooh il ricavato devoluto in beneficenza in favore dell’Anffass

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Red Canzian, bassista e cantante dei Pooh, ha registrato il tutto esaurito, riempiendo gli Studi d’Arte Cave Michelangelo con la presentazione del suo ultimo libro “Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto” (Mondadori), in una serata organizzata dall’imprenditore Franco Barattini, con la collaborazione del Premio Lunezia e il fondamentale apporto operativo di Catia Paita e Maura Isoppo.

L’apertura della serata, condotta da David De Filippi (che è anche nostro collaboratore) ha visto salire sul palco l’assessore Fabio Traversi, che ha salutato l’incontro con plauso, visti anche gli scopi benefici dell’iniziativa. Il ricavato della vendita dei mille libri presenti negli Studi d’Arte è andato all’Anffass di Carrara, rappresentata dalla presidentessa Fiorella Nari. Presente il patron del Lunezia, Stefano De Martino, che già altre volte aveva portato i Pooh a Carrara sotto l’egida del Premio: «In collaborazione con il Comune e con gli Studi Michelangelo – ha commentato il patron – sono soddisfatto di questa serata, che potrebbe essere l’inizio di un percorso culturale, legato alla musica, ma non solo».

Introdotto da Catia Paita e Maura Isoppo, il mattatore della serata, Canzian ha intrattenuto per quasi due ore le centinaia di persone presenti in modo brillante e anche concedendosi qualche “colpo di tacco” verbale nel nostro dialetto.

Si è poi a lungo intrattenuto con i suoi fans, abbastanza ordinati in fila, per farsi firmare il libro o per “estorcere” una foto. «Sono rimasto molto contento di questa serata, ben condotta e ben organizzata. Il vostro territorio é suggestivo e il signor Barattini sa raccontarlo con grande carisma. Spero di tornare presto. Questa serata dai risvolti legati alla beneficenza é stata voluta perché non bisognerebbe mai dimenticarsi di chi sta peggio. Se ognuno di noi si prendesse cura di chi abbiamo accanto, saremmo tutti in un mondo migliore».

Con Franco Barattini, che lo ha accompagnato in un viaggio storico nel mondo del marmo, ha chiacchierato a lungo e non è escluso che i due possano rivedersi a breve, per una visita privata alle cave, che hanno tanto incuriosito l’artista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa