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Cinquecento studenti chiedono più sicurezza

Cinquecento studenti chiedono più sicurezza

Folta partecipazione al corteo promosso dalla federazione provinciale In primo piano l’edilizia scolastica ma c’è anche chi lamenta tagli nell’orario

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CARRARA. Gli studenti delle scuole superiori carraresi scendono in piazza per chiedere maggiori investimenti sulla sicurezza degli edifici scolastici e, più in generale, sull’istruzione. Ieri mattina il corteo, molto partecipato, che ha riversato in città almeno 400 giovani.

Paura, senso di insicurezza e bisogno di maggiori spazi: sono queste alcune delle richieste ricorrenti nelle testimonianze dei ragazzi che ieri hanno partecipato alla manifestazione organizzata dalla Federazione degli Studenti di Massa Carrara, incentrata sul tema dell’edilizia scolastica.

Un corteo di circa 500 studenti, ha percorso viale XX Settembre e si è riversato per le strade del centro, per una manifestazione colorata e al tempo stesso ordinata, culminata in Piazza D’Armi. Qui gli studenti si sono concentrati per illustrare, megafono alla mano, le loro richieste: e così i ragazzi degli istituti superiori cittadini, dai licei agli istituti tecnici e professionali, hanno raccontato le loro esperienze e le loro problematiche. «Ho scelto il linguistico perché volevo andare a lavorare all’estero e ora mi ritrovo in una scuola sprovvista di laboratori» ha detto una giovane studentessa del Repetti-Montessori. «Quando entro in quell’edificio ho paura, ho la sensazione che mi crolli addosso» le ha fatto eco uno studente dell’Artistico. «La pianta della mia scuola ormai sembra una “i” maiuscola, tra spazi inaccessibili e aule ricavate nei corridoi» ha lamentato una studentessa del Liceo Scientifico. Ma i ragazzi non si sono limitati a sollevare la questione dell’edilizia scolastica. «Ci hanno tagliato anche le ore di lezione, io all’Artistico faccio solo quattro ore di disegno» ha raccontato un altro studente. Dalla didattica alla sicurezza delle strutture, le diverse denunce sollevate dai ragazzi hanno un punto in comune: sulla scuola - dicono i ragazzi - servono maggiori investimenti. Non è un caso che la Federazione degli Studenti stia portando avanti a livello regionale un progetto per sensibilizzare l’opinione pubblica sui questi temi: «Vorremmo lanciare una campagna di autofinanziamento, con il coinvolgimento dei commercianti, per trovare le risorse per finanziare progetti, incontri e dibattiti» spiega Giovanni Donati, uno dei rappresentanti delle Fds. «Abbiamo già iniziato a discuterne e stiamo portando avanti il progetto quando ci riuniamo, il martedì dalle 14,30 alle 15,30 in via Loris Giorgi, presso la sede dell’Arci» ha aggiunto Luca Tedeschi, rappresentante di istituto del Liceo Scientifico. Al termine della manifestazione, gli studenti si sono sparpagliati per le strade di Carrara, che almeno per qualche ora, sono tornate a riempirsi di giovanissimi. (c.ch.)

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