Sicurezza
Caccia al posto nello Shopinn
Oltre 500 opportunità nel complesso commerciale dell’imprenditrice sarzanese Marina Acconci
SARZANA. Sono oltre 500 i posti di lavoro che sono previsti per il nuovo company store di Brugnato in Val di Vara.
Il progetto dell’imprenditrice sarzanese Marina Acconci sta prendendo forma compiuta e non solo dal punto di vista architettonico.
Oltre alla struttura che svetta , seppur ancora in via di definizione, all’uscita del casello autostradale di Brugnato, i diversi protocolli che sono stati firmati nei giorni scorsi (sia per l’aspetto legato al lavoro che alla promozione territoriale) stanno disegnando una futuro anche occupazionale per la provincia spezzina.
Per quanto riguarda proprio la possibilità di occupazione ci sono due modi, che l’azienda ha messo in piedi, per scegliere il personale: un primo modo più semplice è quello di collegarsi via internet al sito (http://www.shopinnbrugnato5terre.it) ed entrare nella sezione “lavora con noi” compilare un questionario (per candidarsi a lavorare nelle aziende partner che ricercano personale presso Shopinn Brugnato 5 Terre, quindi sia nel personale dei negozi che in quello della manutenzione del complesso) e allegare il curriculum con foto. Oppure è possibile presentarsi direttamente al cantiere di Brugnato il martedì e il giovedì con il curriculum in mano e dalle 10 del mattino alle 16 c’è uno sportello aperto che riceve per un breve colloquio.
Il servizio è già avviato da una settimana e, inevitabilmente la coda è stata davvero lunga con numerosissime richieste.
Insomma lo sportello è stato letteralmente preso d’assalto (e non poteva essere altrimenti vista la carenza di posti di lavoro) e ha dovuto prolungare anche l’orario d’apertura per dare a chi era in coda la possibilità di consegnare il curriculum e fare il colloquio.
A breve, informa l’azienda, dopo la selezione partiranno anche i corsi formativi per le posizioni necessarie all’apertura di Shopinn che è annunciata per la primavera prossima.
Le attese per l’apertura sono davvero tante sia per l’aspetto occupazionale (e le migliaia di domande di lavoro ne sono la prova) sia per la possibile ricaduta promozionale sull’intera area, oggi alle prese con gli effetti di una crisi economica generale che sembra non voler finire mai, malgrado gli sforzi imprenditoriali come appunto quello del Shopinn.
Federicon Ricci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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