Il dolore
Parte in quarta il Salone dell’off-road
Quest’anno anche le moto e la prima mostra convegno sulla protezione civile. Appuntamenti spettacolari
CARRARA. A CarraraFiere si apre oggi la 4x4Fest con duecento espositori su 40.000 metri quadri, oltre quaranta marchi stranieri. Fino a domenica prossima sarà l'evento clou per il fuoristrada. In contemporanea si svolge PROT.COM Mostra convegno Protezione Civile Comunità Attiva. Tante proposte e nuovi modelli. Ricchissimo il programma con spettacoli, gare, raduni di auto e quad, escursioni sulle Apuane e gare spettacolari sulla spiaggia. DJ Ringo sarà lo speaker ufficiale.
La 4x4Fest si conferma il salone di riferimento per il mondo dell'auto a trazione integrale, e non solo, tanto che saranno i direttori delle più importanti riviste specializzate presenti in fiera a tagliare il nastro inaugurale assieme a DJ Ringo. L'appuntamento è per le 11.30 nell'area del centro servizi del complesso (ingresso da via Maestri del Marmo).
«Sono presenti ben duecento marchi, fra i quali quaranta stranieri, su 40.000 metri quadrati che comprendono quattro padiglioni e un'area esterna - spiega il direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti - e registriamo con soddisfazione l’esordio di PROT.COM la prima Mostra Convegno Protezione Civile Comunità Attiva che occupa un'area che abbiamo definito "business", proponendo sia nei padiglioni che nelle aree esterne mezzi e attrezzature utilizzate in caso di emergenze. Gli eventi programmati, per numero e qualità contribuiscono a fare del salone un appuntamento rivolto a tutti: dall'appassionato che ricerca le novità tecniche e gli accessori di ultimissima generazione, ai tantissimi visitatori che vogliono assistere a spettacoli che si possono svolgere solo sulle piste che realizziamo solo per 4x4Fest».
Assieme alle novità che riguardano le regine del fuoristrada sono annunciati nuovi modelli anche nel settore dei Quad, i veicoli a quattro ruote che si guidano come motociclette e stanno diventando una soluzione anche per il traffico cittadino.
Le piste-spettacolo. Il Salone offre al pubblico la possibilità di effettuare "test drive" sulle piste, su mezzi messi a disposizione dalla case automobilistiche. E si possono ammirare i camion giganti che partecipano alla Parigi Dakar. Alcune gare e dimostrazioni si svolgono sulla pista tracciata sulla spiaggia e gli appassionati possono partecipare con le loro auto a raduni ed escursioni lungo le strade delle cave. A questo si aggiungono le novità esposte e gli spettacoli sulle piste realizzate sui piazzali di CarraraFiere. DJ Ringo sarà lo speaker ufficiale degli eventi e con la sua voce e la grande conoscenza del mondo dei motori, darà agli spettatori entusiasmo e informazioni su gare e spettacoli. CarraraFiere, in collaborazione con Drivevent, ha fatto le cose veramente in grande realizzando una doppia pista su 30.000 metri quadrati con due percorsi distinti: uno destinato ai Test Drive per provare in pista le capacità tecniche dei mezzi messi a disposizione dalle Case e un altro destinato ad ospitare il Rally Show di super car e dei grandi camion come il Perlini, vincitore di 4 Dakar consecutive.
La prima volta delle moto. 4x4Fest apre alle moto, rigorosamente off-road, proponendo corsi di fuoristrada e la selezione dell'equipaggio femminile per la Desert Logic. Ma anche "Enduro Super Test" e "Sand Box".
Sulla Pista veloce saranno protagonisti i prototipi del campionato italiano Off-Road-Cross con i campioni che si contendono il trofeo nazionale. Si esibiranno con auto derivate di serie e con i "Prototipi" a doppio propulsore.
Nelle cave la Federazione Italiana Fuoristrada organizza visite guidate. Tutti potranno, a bordo del proprio veicolo 4x4, o come passeggeri su mezzi ufficiali Suzuki della Scuola Federale SUV della F.I.F., guidati da un Istruttore, accedere in totale sicurezza ai bacini marmiferi.
La protezione civile: Garbielli a Prot.Com. «Sui temi della protezione civile, che riguardano la tutela della nostra vita e del nostro territorio, da tempo dico che serve un nuovo patto sociale. Viviamo, infatti, in un Paese che, a causa della sua fragilità geologica alla quale si aggiungono una dissennata occupazione del suolo da un lato e un costante abbandono di molte aree dall'altro, sta letteralmente cadendo a pezzi. E tutto ciò il territorio toscano lo conosce bene. Per non parlare della vulnerabilità degli edifici esposti al rischio sismico, o dei territori nei quali insistono strutture industriali a rischio di incidente rilevante». Lo dice Franco Gabrielli il Capo Dipartimento della Protezione Civile, che anticipa i temi del convegno "Un patto per la protezione civile" che si terrà domani alle ore 10 nella Sala Bernini (ingresso via Maestri del Marmo) per parlare del ruolo delle comunità come strumento strategico per la prevenzione e la gestione delle criticità ambientali."Serve un nuovo patto sociale – dice Gabrielli – I sindaci, i governi regionali e nazionale hanno responsabilità nell'adottare tutto quanto possibile per prevenire eventuali danni, ma è altrettanto fuori dubbio che esistono anche dei doveri posti in capo ai cittadini. Non si può sempre aspettare che qualcuno dall'esterno provveda per noi e le persone devono diventare consapevoli per occuparsi in anticipo dei rischi ai quali sono esposti e mitigarne i potenziali effetti, tenendo comportamenti che impediscano loro di trovarsi in situazioni di pericolo facilmente evitabili»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
