Italia
«Il sindaco e il Comune non sono proprietari degli agri»
CARRARA. «Un chiarimento necessario sugli agri marmiferi»: lo fanno Anpi e Fiap. «Il sindaco e l'amministrazione comunale non sono i proprietari degli Agri Marmiferi, ma solo i delegati della...
CARRARA. «Un chiarimento necessario sugli agri marmiferi»: lo fanno Anpi e Fiap.
«Il sindaco e l'amministrazione comunale non sono i proprietari degli Agri Marmiferi, ma solo i delegati della cittadinanza ad amministrare il “bene comune marmo” secondo le volontà e gli intendimenti dei cittadini che chiedono un regolamento dell' escavazione che riaffermi la proprietà pubblica delle cave e difenda gli interessi ambientali ed economici della collettività - Salvo pochi concessionari (forse non più di 3), la maggioranza dei coltivatori di cave ha solo un permesso di escavazione, da qui l'obbligo per l'amministrazione ed il sindaco di provvedere a sanare questa mancanza e ad applicare la legge mineraria che “tutte le cave per poter essere lavorate, devono avere una concessione” “temporanea ed onerosa” come recita la sentenza del Tar senza attendere più le decisioni della regione che non sembra avere nessuna fretta per la definizione del nuovo regolamento».
«Va infine presa in considerazione la questione “del nero” - continua la nota delle associaizoni partigiane - vista l'ampiezza del fenomeno che danneggia la collettività, sottraendone risorse, nella misura in cui gli organi competenti della magistratura avranno accertata l'evasione sui sassi e sull'intera produzione” dovranno essere caducate le concessioni ed i permessi di escavazione.
Per quanto riguarda il precedente regolamento sugli Agri Marmiferi,vogliamo far presente agli “azionisti carraresi” che l'attuale dei regolamenti rappresenta una composizione contraddittoria e confusa soprattutto per quanto riguarda alcuni articoli».
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