Trasporti
«Case sfitte a chi ha bisogno»
E’ la richiesta del sindacato Usi-Ait mobilitato con Unione inquilini sul problema sfratti
CARRARA. Erano in pochi ieri mattina sotto il Comune, ma questo non sarebbe che l'inizio di una serie di incontri e di mobilitazioni che vedranno protagonisti l'Usi-Ait carrarese (Unione Sindacale Italiana – Associazione Internazionale dei Lavoratori) e l'Unione Inquilini di Massa-Carrara. Il tema: l’emergenza abitativa e la fasce socialio più deboli.
La richiesta è in linea col momento di crisi che il Paese sta vivendo ed ha coinvolto i Comuni italiani: fornire risposte a tutti coloro che, per problemi economici e perdita del lavoro rischiano o hanno già subito uno sfratto.
«In provincia il numero di sfratti ha già raggiunto il 15% in più solo nell'ultimo anno – afferma Gianluca Attuoni dell'Usi-Ait, –crediamo che, non solo a livello nazionale, ma anche localmente, si debba intervenire». Come? Lo spiegano: sospendendo tutti gli sfratti per morosità non colpevole, rendere tutto il patrimonio comunale abitabile tramite la ristrutturazione e il ripristino degli immobili, creando nuovi alloggi di edilizia pubblica senza però insistere con nuove costruzioni che cementificherebbero ancor più il territorio.
«A Carrara siamo pieni di case vuote – prosegue Attuoni, – penso ai nuovi condominii alla Montecatini, ma gli esempi sono molti, ad esempio su Marina di Carrara. La soluzione è quella di requisire tutti gli appartamenti sfitti e utilizzarli per questa grave emergenza abitativa, fissando, per chi le abiterà e in attesa del rifacimento degli alloggi di edilizia pubblica, un equo canone d'affitto».
Ma il 2014 si avvicina e dall'Unione Sindacale hanno pensato anche alla nuova imposta, la “service tax”.
«E’ assurdo avere abolito l'Imu – sostiene Attuoni– per poi riproporla tramite una tassazione ben più iniqua che toccherà, ancora una volta, le fasce più deboli della popolazione, noi pensiamo al contrrio – , conclude – che sia giusto eliminare l'Imu sulla prima casa per le famiglie a basso reddito, ma che sia altrettanto opportuno tassare più fortemente le seconde case e tutti gli appartamenti che vengono lasciati sfitti».
Barbara Monaco
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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