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Le tappe

A rischio la prossima udienza Difficile finire entro il 2013

A rischio la prossima udienza Difficile finire entro il 2013

MASSA. Dopo il nulla di fatto della Cassazione torna in discussione l’udienza del 13 novembre del processo sulle cremazioni. Data decisa mercoledì scorso dal presidente Paolo Puzone e spiegata dallo...

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MASSA. Dopo il nulla di fatto della Cassazione torna in discussione l’udienza del 13 novembre del processo sulle cremazioni. Data decisa mercoledì scorso dal presidente Paolo Puzone e spiegata dallo stesso: «Oltre al pronunciamento vogliamo conoscere anche le motivazioni». E anche se la Cassazione il 7 decide, le motivazioni in una settimana difficilmente ci saranno. A meno di un’ordinanza con motivazioni prodotte contestualmente (difficile, ma non impossibile). Quindi potrebbe esserci l’ennesimo rinvio. O almeno questo è il timore.

L’obiettivo del collegio era quello di finire entro l’anno. Anche perché in pratica si sono persi più di cinque mesi. Ormai sono stati risentiti tutti i testimoni e anche gli imputati hanno ribadito quello che già avevano detto la prima volta, quando faceva parte del collegio Cosimo Maria Ferri, nel frattempo diventato sottosegretario alla giustizia. Se la Cassazione nel provvedimento rigetterà il legittimo sospetto, basteranno due date per la discussione di accusa, parti civili e difese e poi arriverà la tanto agognata sentenza. Se lo accoglierà invece si va a Torino e si riparte da capo.

Il pm Federico Manotti, naturalmente, se il processo non verrà trasferito a Torino non cambierà una virgola delle richieste di condanna fatte la prima volta. Eccole: Renato Alibani, titolare all'epoca dei fatti Euroservizi che gestiva il forno crematorio di Mirteto, 12 anni; Renzo Fialdini, ex funzionario del Comune, all'epoca dei fatti responsabile dell'Ufficio cimiteri, 5 anni; Augusto Calzetta, che risponde dell'imputazione di favoreggiamento, 4 anni; S ilvano Carmagnola, 7 anni; Alessandro Dazzi 6 anni; Piero Dell'Amico 7 anni; Marco Grassi 5 anni; Maurizio Guerra 7 anni; Enrico Paladini 3 anni, Luca Pelletti 7 anni, Michela Santucci 1 anno, Alan Tonazzini 5 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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