Sicurezza
Minimo vitale d’acqua: mobilitate le senatrici Bottici e Paglini
CARRARA. Le senatrici del Movimento 5 Stelle, Laura Bottici e Sara Paglini, hanno risposto al presidente del consiglio comunale Luca Ragoni, che aveva inviato loro l'ordine del giorno "Acqua bene...
CARRARA. Le senatrici del Movimento 5 Stelle, Laura Bottici e Sara Paglini, hanno risposto al presidente del consiglio comunale Luca Ragoni, che aveva inviato loro l'ordine del giorno "Acqua bene comune", approvato dal consiglio comunale con delibera n. 58 dello scorso 7 agosto.
Con questo provvedimento il consiglio comunale chiedeva un impegno da parte dei parlamentari eletti nel nostro territorio «affinché possano essere adottate le modifiche statutarie necessarie a garantire il servizio idrico a tutti, procedendo contestualmente ad ampliare il fondo sociale necessario a tutelare gli utenti che non sono in grado di sostenere le attuali tariffe previste dal servizio».
Nelle due risposte le senatrici ricordano, tra l'altro, che nello scorso giugno il Movimento 5 Stelle ha presentato alla Camera dei Deputati in Commissione Ambiente una risoluzione che chiede al Governo di attuare l'esito referendario, seguendo le indicazioni della proposta di legge di iniziativa popolare "Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizione per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato", depositata dal Forum Italiano dei Movimenti dell'acqua nel 2007. La discussione, scrivono ancora le due senatrici, è stata inizialmente rimandata ed è ripresa proprio in questi giorni nella Commissione Parlamentare competente.
Il Movimento 5 Stelle – sottolinea una nota del Comune – sta tracciando un percorso preciso nella massima istituzione per riaffermare l'assoluto diritto di ogni cittadino di fruire di un quantitativo minimo di acqua e impegnando il Governo ad intraprendere interventi concreti, al fine di attuare le istanze per una gestione del servizio idrico pubblica, trasparente partecipata e soprattutto lontana dalle mere logiche di mercato. Le due senatrici sono fiduciose del fatto che le forze politiche presenti in Parlamento, anche se in questi ultimi anni non hanno sostenuto con forza queste istanze, in questi momenti difficili per il Paese sapranno affiancare il Movimento 5 Stelle in questa battaglia per un diritto fondamentale per i cittadini, confidando che parallelamente all'iniziativa pubblica, le aziende pubbliche che erogano il servizio ai cittadini eviteranno dolorosi distacchi dei contatori, garantendo a tutti i cittadini il minimo vitale di acqua».
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