Toscana
La prefettura dà l’ok alla festa di Forza Nuova
Il comitato di sicurezza: «Si deve garantire a tutti la libertà di espressione» Messo a punto il piano delle forze dell’ordine per impedire lo scontro
MASSA. Sale la tensione per la festa di Forza Nuova e il conseguente arrivo a Massa del leader nazionale Roberto Fiore. Ieri mattina in prefettura si è tenuta una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, cui hanno partecipato il procuratore della Repubblica, il sindaco Volpi e i responsabili delle forze dell'ordine, per esaminare le misure volte a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica. «Preso atto che l'iniziativa rappresenta comunque l'espressione della libertà di pensiero - scrive la prefettura -, i partecipanti hanno convenuto i necessari provvedimenti per garantire il diritto previsto dall'articolo 21 della Costituzione di libertà di manifestare. Nel contempo verrà altresì tutelata l'espressione del dissenso, nel massimo rispetto della legalità». Ovvero tutti potranno fare quello che ritengono opportuno, ma senza entrare in contatto tra di loro. «È stato assicurato il massimo impegno delle forze dell'ordine per garantire il regolare e sereno svolgimento della manifestazione. Sono stati altresì valutati specifici provvedimenti limitativi della circolazione (divieti di sosta e rimozioni forzate) che potrebbero arrecare alcuni disagi alla cittadinanza», conclude. Intanto si moltiplicano le prese di posizione per contestare la festa e l’intervento di Fiore.
Anpi.. «Nei manifesti di FN - scrive la sezione Patrioti apuani -s i legge e nelle loro manifestazioni si grida "italiani per sangue e cultura" in aperta polemica agli extracomunitari, contro la realtà dell'emigrazione, disconoscendo un dato di fatto a cui è interessata l'intera Europa e svelando così la sua pericolosa matrice ideologica basata sull'odio razzista. A livello locale non dimentichiamo che la nostra terra è stata per tanti anni un grande bacino di emigranti che hanno popolato le Americhe e l'Europa. Si può dire che quasi ogni nostra famiglia ha un parente all'estero, frutto di quelle epoche in cui eravamo noi Italiani a vivere la segregazione etnica.La nostra democrazia in divenire pretende che gli spazi di libertà si aprano sempre di più, non che si chiudano».
Cinque stelle. «Molti ritengono che entrare nel dibattito serva solo a pubblicizzare l'evento. Forse ignorare potrebbe essere più efficace, evitando di dare risalto a questo personaggio. Oggi però crediamo che sia vero il contrario perché è proprio ignorando, anche in buona fede, e sottovalutando questi rigurgiti di fascismo che siamo arrivati ad una realtà dove purtroppo molti adolescenti seguono questa scellerata via. Fiore rappresenta una forza che di nuovo non ha nulla e che fa leva invece su antichi istinti, beceri e stupidi, come razzismo, omofobia ed intolleranza; una forza che fa della violenza uno strumento per colpire avversari politici come accaduto in Grecia (Alba Dorata è l'omologo di Forza Nuova); una forza che va combattuta culturalmente e socialmente, per evitare che questa gente alimenti una "guerra tra poveri" giocando biecamente sulla contrapposizione italiani-stranieri. Sappiamo bene che un'amministrazione non possa vietare questa "visita" e che dimostrare giuridicamente l'apologia di fascismo sia difficile: però una presa di posizione politica può e deve essere fatta, condannando pubblicamente queste manifestazioni e dichiarando ospiti sgraditi tali personaggi. Troppo spesso, in passato, si è nascosta la testa sotto la sabbia».
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