Il Tirreno

Gli interrogatori solo fra una settimana

Gli interrogatori solo fra una settimana

E per l’indagine della Procura sul mondo delle cave oggi in città tornano le telecamere di Report

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CARRARA. In attesa delle udienze al tribunale del riesame dalla Procura arriva la prima conferma ufficiale dopo giorni e giorni di assoluto riserbo: gli imprenditori indagati saranno interrogati, a partire dalla prossima settimana.E, intanto, i riflettori si riaccendono per l’indagine della Procura che ha portato all’iscrizione, di nove persone, sul registro degli indagati, e a un vero e proprio terremoto che sta scuotendo il settore lapideo. Perché l’inchiesta sarebbe solo all’inizio e potrebbe allargarsi, coinvolgendo altri personaggi.

In città le telecamere di Report. Stamani in città arrivano, o meglio tornano, le telecamere dei Report proprio per fare il punto sull’inchiesta sul nero alle cave. La trasmissione di Rai tre aveva già documentato i disagi delle polveri, prima dell’apertura della strada dei marmi, con una trasmissione che aveva davvero fatto discutere.

Il pm Soffio: interrogheremo gli imprenditori. Ora è ufficiale. Gli interrogatori, dopo le udienze del riesame ci saranno. E la Procura si appresta a predisporli.«Non questa settimana» si limita a precisare il pm Rossella Soffio, titolare dell’indagine, impegnata nei prossimi giorni con due maxi processi, quello del Cermec e Massa servizi. Ma sembra che sia proprio dagli interrogatori che potrebbe avvenire al svolta dell’indagine in particolare per il capitolo che riguarda i prezzi dei blocchi. Quelli di cui parlano, ampiamente, al telefono gli indagati e che sarebbero stati oggetto, secondo l’ipotesi accusatoria di frode fiscale e riciclaggio, di una fatturazione inferiore per poter girare parte dei soldi, in contanti, all’estero.

L’avvocato di Mussari per Nicola Fontanili. Intanto per quel che riguarda il profilo strettamente legale della vicenda entra nel parterre degli avvocati difensori un principe del foro, il professor Tullio Padovani di Pisa che, di fatto si affianca al legale Giancarlo Lattanzi nella difesa di Nicola Fontanili (esce di scena invece l’avvocato Luca Lattanzi).Si tratta di un professionista di grande prestigio noto a livello nazionale: il professor Padovani si è occupato, fra l’altro, del processo Marghera e di quello dell’Ilva di Taranto e, sempre di recente, impegnato nella difesa dell'ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari.Insomma un big che entra a far parte della nutrita schiera degli avvocati difensori che, lo ricordiamo sono: Cristina Cattani e Luca Pietrini per l’imprenditore indiano Kapur Munish, Patrizia Baccigalupi e Enrico Marzaduri per i fratelli Venezia e Giovanni Altadonna per l’autista Giovanni Simonelli, la moglie e il figlio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa