Il Tirreno

C’è crisi, fino al 2015 niente grandi opere

C’è crisi, fino al 2015 niente grandi opere

Il consiglio comunale approva il piano triennale: spazio agli interventi nei parchi pubblici e al restyling di casina Mattioli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Nessuna grande opera pubblica nei prossimi anni a Montignoso: la crisi strozza l'amministrazione pubblica, i tagli da parte del governo centrale non lasciano possibilità di movimenti e la città, per forza di cose, si ingessa. Nonostante questo, per legge, anche il consiglio comunale di Montignoso ha dovuto approvare, parallelamente al bilancio di previsione, il piano triennale delle opere pubbliche, che lascia poco spazio all'immaginazione. Priorità agli interventi di manutenzione del patrimonio: nell'edilizia scolastica, nel 2014, verranno investiti 40 mila euro per i plessi scolastici e nel 2015 100 mila euro, sempre nell'ambito di ristrutturazioni straordinarie.

Nel piano triennale sono anche previsti interventi ai parchi pubblici per 5000 euro, la ristrutturazione di casina Mattioli al Lago di Porta per 60 mila euro, il completamento della messa in sicurezza del campo sportivo A. Del Freo a Renella per 140 mila euro, la costruzione e gestione dell'impianto di cremazione del cimitero civico e nel 2014 anche il completamento della cittadella dello sport a Cinquale. Questi due ultimi interventi, fa sapere l'amministrazione, prevedono l'attuazione attraverso project financing, ossia con il coinvolgimento di soggetti privati interessati all'affare. Riguardo la viabilità, per il 2013 è prevista, i mesi che mancano alla fine dell'anno, una spesa di 66 mila euro per la manutenzione delle strade comunali; nel 2014 ne sono previsti 100 mila a cui si aggiungono i lavori del primo lotto per la costruzione del parcheggio di via Chiavica, alla Piazza, del valore di 150 mila euro. I

l secondo lotto, da 300 mila euro, è previsto nel 2015. Il capitolo di spesa più consistente, come già anticipato in più occasioni, è quello che riguarda e riguarderà il dissesto idrogeologico: nel 2013 spuntano i 900 mila euro per la messa in sicurezza della frana di Corsanico, concessi dalla Regione Toscana a seguito degli ultimi eventi alluvionali, ma per gli anni successivi non c'è traccia degli altri soldi che sarebbero necessari a concludere i lavori su quel fronte, circa 6 milioni di euro, per un progetto complessivo che prevede anche la canalizzazione delle acque sia interne al monte che superficiali. Per il 2013 sono stati messi a bilancio anche i 133 mila euro di lavori di somma urgenza, sempre sulla Provinciale 1, a seguito dell'alluvione del marzo scorso e altri 283 mila euro per la messa in sicurezza di altri vari dissesti idrogeologici del territorio. Nel 2014, secondo i calcoli dell'amministrazione comunale, sarà possibile metter mano con 500 mila euro alla frana di via Guadagni con un primo lotto di lavori; altri 500 mila euro saranno spesi nel 2015 per gli stessi movimenti franosi.

Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa