Il Tirreno

FAVINI SCRIVE A ENRICO LETTA

«Accumuliamo soldi per nulla»

Castelnuovo, dito puntato sui freni imposti dal Patto di stabilità

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CASTELNUOVO MAGRA. Il sindaco Marzio Favini scrive al presidente del Consiglio, Enrico Letta: «Il nostro consiglio comunale, come tutti i Comuni italiani, ha approvato un atto amministrativo chiamato “verifica degli equilibri di bilancio” e certificando un bilancio in equilibrio, segno di una sana e corretta gestione. Insieme approvava un consistente piano di opere pubbliche: si tratta di 3.6 milioni di investimenti: strade, piste ciclabili, pannelli fotovoltaici, sistemazione di frane e pulizia di torrenti, tutte opere importanti e già finanziate, per le quali abbiamo i soldi in cassa per pagare tutto. Potrebbero partire i lavori entro un mese: cantieri aperti, ossigeno per l’economica, imprese che lavorano, calcolo fatto per difetto oltre 40 posti di lavoro per almeno un anno. Peccato esista il famigerato “Patto di stabilità”: il nostro Comune, sana e virtuosa gestione, tasse medio basse, da qui a fine anno può spendere solo 423mila euro. Il resto dei quattrini, che ripeto, abbiamo in cassa, non possiamo spenderli. Accumuliamo denaro per nulla, andranno nell’avanzo del prossimo anno e dell’anno dopo e avanti cosi; intanto l’economia muore, le aziende licenziano e i cittadini chiedono lavoro e opere pubbliche. Faccio l’amministratore comunale da ormai 20 anni, prima assessore e ora sindaco, ho sempre sentito parlare, da tutte le forze politiche, di allentare il Patto di stabilità, di rivedere i criteri, di abolirlo e ogni anno è sempre peggio! La prego presidente, faccia qualcosa e subito perché 3 milioni e 600mila di investimenti e 40 posti di lavoro, moltiplicati per 8.100 Comuni italiani sono il nostro piano Marshall, capace di dare respiro al Paese».

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