Gioco
Nazione Rom contro la festa del patrono «Era giorno di lutto»
MASSA. La festa del patrono nella giornata di lutto nazionale per i migranti morti annegati a Lampedusa è stata una stonatura che si poteva evitare. A sottolinearlo è Marcello Zuinisi, legale...
MASSA. La festa del patrono nella giornata di lutto nazionale per i migranti morti annegati a Lampedusa è stata una stonatura che si poteva evitare. A sottolinearlo è Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell’associazione Nazione Rom che proprio in questa veste ha partecipato ad un convegno nazionale con il ministro Kyenge. «Mentre nel resto del paese si piangevano decine e decine di vittime, a Massa si faceva festa. Una fiera commerciale con iniziative di pessimo gusto tra cui "giochi per bambini" come la guerra simulata in piazza Mercurio davanti alla biblioteca pubblica. Nella stessa piazza Aranci si notavano stand che vendevano armi giocattolo per adulti con uomini in divisa militare dietro il banco». E Zuinisi aggiunge: «Lo stand era collocato sotto le bandiere a mezz'asta della prefettura. All'interno di tale festa aderenti di Forza nuova distribuivano volantini ai passanti contro la legge sullo ius soli. Fermo restando la libertà di espressione e di pensiero la mancanza di rispetto per le vittime della strage di Lampedusa appare evidente e sinceramente disumana».
Zuinisi se la prende proprio contro Forza Nuova: «Facendo notare ai distributori di volantini della mancanza di rispetto per le vittime della strage di Lampedusa, proprio sotto il Comune c'è stato chi ha gridato, nascosto tra gli altri la frase viva il duce. Ricordando che l'apologia del Fascismo è reato penale punito dalle legge Mancino e che le discriminazioni razziali sono punite in Italia dal decreto legge 215/2003 ho scritto al comandante dei vigili urbani Santo Tavella per indicare anche l’affissione abusiva di numerosi manifesti di Fn. In particolare nelle pensiline di fermate degli autobus. Da piazza Betti a Marina di Massa, al deposito capolinea, da via della Stazione a via Roma l'intera città pubblicizza un evento con partecipazione del segretario generale di Forza Nuova Roberto Fiore per il giorno 12 ottobre 2013. Perché non sono stati rimossi?».
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