La manifestazione
«Ma il voto fu unanime»
Codici: nel 2002 si volle cancellare il regolamento Contigli
CARRARA. «Piero Marchini, consigliere della maggioranza e Massimo Menconi, presidente della Commissione Marmo, dichiarano alla stampa il loro costante impegno e quello del loro partito per la tutela del bene collettivo, le cave. Siamo dell'opinione invece che si siano esclusivamente adoperati, alla costante demolizione dei principi legali di Amministrazione della Comunione, gli Agri Marmiferi e dei Comunisti, i residenti proprietari del Comune di Carrara»: lo sostiene l’associazione Codici. «Proprio Piero Marchini, ricordando la deliberazione nº 36 2002, dovrebbe spiegare ai lettori per quale ragione Carli Mario, Ciancianaini Bernardo, Del Freo Daniele, Frediani Giovanni, Geloni Dino, Mattei Maria, Nardini Giovanni, Orlandi Maria Grazia, Pecchia Riccardo, Segnanini Lucio, tutti appartenenti alla sua area politica, sostennero questa Deliberazione che, contrariamente a quanto afferma il Marchini, passò all'unanimità, cancellando il precedente regolamento Contigli, ripristinando la perpetuità delle Concessioni, l'accordo con gli industriali per la determinazione del canone, e il subaffitto».
E si aggiunge: «Da notare che una proposta di deliberazione proposta dall'Associazione Co.di.ci. e da Lega Ambiente sostenuta da 500 firme, per ripristinare il precedente regolamento, fu respinta dalla giunta all'unanimità, pur affermando di condividerne i principi, impegnandosi a rilasciare un nuovo regolamento in accordo con la proposta entro 60 giorni. Ad oggi passati 5 mesi ancora non si è fatto nulla».
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