La protesta
I civatiani criticano Rossetti: ha votato contro la 194
CARRARA. Il coordinamento provinciale “Massa e Carrara per Civati” esprime sconcerto e sdegno per quanto accaduto nella seduta del 2 ottobre al Consiglio Regionale della Toscana. «Nella sede...
CARRARA. Il coordinamento provinciale “Massa e Carrara per Civati” esprime sconcerto e sdegno per quanto accaduto nella seduta del 2 ottobre al Consiglio Regionale della Toscana.
«Nella sede istituzionale che era il fiore all'occhiello anche a livello nazionale della tutela dei diritti della persona - scrive Milene Mucci - alcuni consiglieri del Pd fra i quali il nostro rappresentante provinciale Loris Rossetti, hanno votato insieme al centro destra contro la mozione, presentata dallo stesso Pd, che voleva favorire la fattibilità e la corretta applicazione nelle strutture ospedaliere toscane della legge 194 (la legge del 1978 che regola l'interruzione di gravidanza). Grazie a questo incredibile appoggio al centro destra la mozione è stata bocciata». «Tutto ciò - continua - proprio nel momento in cui sempre più spesso, a causa della difficoltà di poter seguire l'iter normale da parte della donna che già si trova in uno dei momenti più pesanti della propria vita, si evidenzia l'aumento sia degli aborti clandestini che di quelli all'estero».
«Oltretutto nel giugno di quest'anno proprio la Camera ha approvato una mozione che si preoccupava di rendere certa e praticabile la 194,mozione fra l'altro firmata con Sel anche dal deputato Andrea Rigoni - prosegue -Il Pd della Toscana tramite alcune sue consigliere, ed una serie infinita di associazioni e comitati che le hanno sostenute, voleva puntualizzare e rendere veramente efficace nella nostra regione questa importante legge dello Stato italiano. Pensare che ciò sia stato impedito proprio da alcuni elementi all'interno del Partito, che “questo” dovevano per funzione ed appartenenza tutelare, lo reputiamo con un eufemismo, sconcertante». «Il Partito Democratico che vogliamo è in prima linea sempre per la tutela laica e giusta dei diritti personali, diritti oltretutto già sanciti per legge - conclude -La mozione, comunque, sarà ripresentata in Consiglio Regionale a breve. Chiediamo quindi al Governatore Rossi e ai rappresentanti tutti del Pd toscano di vigilare perché questa bocciatura umiliante non si ripeta. Al consigliere Loris Rossetti insieme ai suoi colleghi che hanno, a nostro parere, così mal tutelato l'interesse e la salvaguardia dei diritti inconfutabili delle donne della Toscana di ripensare anche alla strana identità della appartenenza dimostrata con il loro voto. Ci stiamo già dolorosamente tappando il naso per cose ed alleanze che vediamo votare a Roma con chi rappresenta tutto quello che è l'opposto del nostro dna di sinistra giusta. Esportare tutto questo anche nella nostra Toscana ci sembra decisamente, troppo».
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