Attenzione
Banche dati “schedature” e rischio sanzioni
MASSA. Una delle questioni calde legate alla scadenza delle certificazioni per l’esenzione dal ticket sta nel fatto che la banca dati Sogei a cui il ministero si rivolge per verificare il diritto all’...
MASSA. Una delle questioni calde legate alla scadenza delle certificazioni per l’esenzione dal ticket sta nel fatto che la banca dati Sogei a cui il ministero si rivolge per verificare il diritto all’esenzione è arretrata di un anno rispeto a quanto prevede la normativa. La “schedatura” del ministero, cioè, contiene le dichiarazioni dei redditi relative al 2011, mentre l’esenzione è concessa in base al reddito del 2012. Per la stragrande maggioranza di coloro che hanno l’attestato in scadenza – si pensi ai pensionati – non ci sono stravolgimenti di redditi da un anno all’altro. Ma se si sono aggiunte fonti di reddito tali da superare la soglia dei 36mila euro, il cittadino deve comunicare all’Asl e al suo medico la variazione della situazione reddituale che lo esclude dall’esenzione. Anche perché altrimenti corre il rischio di incappare nei controlli incrociati e nelle relative sanzioni.
L’Asl fatica a controllare tutte le situazioni, ma su un caso diverso di diritto all’esenzione: quello per invalidità, ha già individuato decine di situazioni anomale di persone che hanno ottenuto l’esenzione pur in presenza di invalidità inferiore al 66%.
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