La manifestazione
Aulla, la protesta del Liceo classico
Tutti gli studenti e i professori in Comune: «Siamo senza palestra»
AULLA. Gli studenti del liceo classico “Giacomo Leopardi”, circa una novantina, hanno fatto pacificamente irruzione all'interno del Comune, guidati dai loro professori, per sollevare il problema della mancanza della palestra, con relativo trasporto, e dei locali scolastici. Al sindaco Roberto Simoncini hanno consegnato un documento. «L’anno scolastico è iniziato già con evidenti disagi, cioè con la mancanza di due aule, delle quali una consegnataci il lunedì successivo all’incontro avvenuto con il sindaco il 9 settembre. Ad oggi, però, la presidenza si trova ancora nel corridoio a causa del mancato rispetto della data di consegna della seconda aula, fissata per il 23 settembre. Il liceo classico, infatti, non possiede più un locale proprio dove svolgere le attività di educazione fisica, dopo che la nostra palestra è stata adibita ad auditorium multimediale in 3d della biblioteca».
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