Sicurezza
Shopping anche la domenica: Carrara dice “no”
Baglioni (Ccn): ma così le altre città ci fanno concorrenza L’assessore Traversi: senza iniziative è uno sforzo inutile
CARRARA. Oltre Foce hanno aperto le danze, o meglio le serrande già da ieri. Da ora in poi quasi tutti i negozi, o meglio la maggior parte di essi, a Massa resteranno aperti fino a Natale.
Carrara, invece risponde picche e sul tasto, dolente, delle aperture domenicali, sembra che, come dichiara il presidente del Centro commerciale naturale “Carrara in vetrina”, Lorenzo Baglioni, il lavoro da fare sia davvero ancora tanto.
E le serrande si terranno alzate, questo sì, solo per alcune domeniche e in concomitanza con alcune iniziative già in programma per il 27 del mese (Sardegna in piazza e festa delle castagne) il 17 novembre (festa del cioccolato) e domenica 1°dicembre, per al due giorni della fiera di Sant’Andrea.
Per l’assessore alle Attività produttive, Fabio Traversi, le aperture slegate da altri eventi in grado di portare gente nel centro storico sarebbero solo una “perdita di tempo” e proprio per questo, a breve, si vedrà in una maxi riunione con tutti i commercianti per decidere se sia meglio destinare il budget messo a disposizione dal Comune per le luminarie tutto quanto alle luci di Natale, o, magari, investirlo anche per organizzare qualche manifestazione proprio per le domeniche del periodo festivo.
Ma, intanto il presidente del Ccn, avverte: occhio alla concorrenza.
«Sarebbe auspicabile tenere i negozi aperti anche la domenica - dice Lorenzo Baglioni - ma purtroppo anche quando ci abbiamo provato ci ritroviamo sempre i soliti venti, con intere strade che restano completamente chiuse. Il fatto però è che le località a noi vicine e i centri commerciali ci fanno concorrenza: tenere le serrande abbassate non ci rende competitivi».
Se il tema delle aperture domenicali sembra ben lungi da trovare una quadratura, e una condivisione, c’è invece già molta chiarezza per i prossimi appuntamenti, quelli destinati ad animare la città.
Si comincia il week end che va da venerdì 25 a domenica 27 ottobre: in piazza Alberica arrivano le bancarelle di “Sardegna in piazza”.
Un mercatino di qualità dedicato a gastronomia, artigianato e promozione della terra sarda che verrà affiancato, nella giornata di domenica, con il ritorno della festa della castagna.
Domenica con i negozi aperti, poi, il 17 novembre quando in centro arriva la festa del cioccolato: un appuntamento dedicato ai golosi (e non solo) che ad ogni edizione richiama in città tantissima gente.
Le serrande resteranno abbassate poi fino al 1° dicembre in occasione del week end dedicato alla fiera di Sant’Andrea.
Insomma aperture, sì, ma a singhiozzo fino al periodo più vicino al Natale. E per il presidente di Carrara in vetrina il rischio è di rimanere al palo, come circuito dello shopping. «So che per tutti le aperture straordinarie e festive sono un sacrificio ma sono altrettanto convinto che in questo momento sarebbe davvero auspicabile fare uno sforzo in più, perché vicino a noi lo stanno facendo, sia a livello di negozi che per quel che riguarda i centri commerciali». Se Baglioni lancia un messaggio chiaro ai colleghi, intanto l’assessore Traversi si prepara a portare in giunta, proprio oggi, una soluzione che va sempre in linea con il rilancio della città e dei suoi locali.
«L’idea è di tenere la mantenere il tratto di via verdi, da via Mazzini fino a San Francesco, come strada dell’arte - dice - prevedendo però i parcheggi per i portatori di handicap e quelli per il carico scarico. E, naturalmente cambiando periodicamente le esposizione. Il tratto iniziale di via verdi sarà invece riaperto, con la possibilità però di ribadirlo a pedonale magari in concomitanza con alcune iniziative previste in centro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
