Il Tirreno

«Se il marmo va male semmai farò l’attore»

«Se il marmo va male semmai farò l’attore»

Franco Barattini parla del film girato alle cave: le nostre montagne incantano, non dimentichiamolo

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CARRARA. «Si, siamo qui in cava e stanno facendo ancora altre riprese: continuo a recitare anch’io. Cosa mi fanno fare? Non lo so, a me sembra quello che faccio tutti i giorni. Insomma se il marmo andrà male forse ho trovato un altro mestiere, andrò a Roma a fare l’attore. Non è mai troppo tardi».

A parlare è Franco Barattini, il patron delle cave Michelangelo che parla da quel piazzale che, ieri pomeriggio avrebbe dovuto ospitare la performance del critico d’arte Caramel.

«Per il maltempo, visto che sabato è piovuto parecchio la performance è stata annullata» spiega Barattini. Ma le riprese del film “I dieci comandamenti” del regista Mauro Camattari. E Barattini e molti dei suoi cavatori sono stati protagonisti.

«La produzione qui si è trovata benissimo - spiega - A volte siamo noi che dimentichiamo le bellezze del nostro territorio, di queste cave che incantano chiunque venga a visitarle». E da uno degli imprenditori “storici” del mondo del lapideo arriva una sorta di appello ad “alzare la testa” e a non associare il marmo solo e unicamente alle vicende giudiziarie che hanno tenuto banco propri in questi giorni.

«Io non entro nel merito, la giustizia sta facendo il suo corso e la magistratura il suo lavoro -dichiara Barattini - È presto per dire come andrà a finire ma una cosa è certa, non si può colpire tutto il mondo del marmo e criminalizzare un settore. C’è un detto che dice:ç “le pecore non sono mica tutte del lupo” e credo che questo sia molto appropriato in questo momento».

Poi Barattini torna a parlare di uno degli argomenti che conosce meglio, quello delle cave. «Spesso siamo abituati a non valorizzare quello che abbiamo ma forse noi per primi dovremo credere di più nelle potenzialità di queste montagne e di un territorio che è davvero unico al mondo».

Infine tornando al film e alla sua esperienza come attore: «Io ho fatto quello che so fare, me stesso, e al regista è andato più che bene così. Chissà che in futuro non faccia il bis».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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