Attenzione
Congressi di circolo Pd si vota il 20 e 21 ottobre
E’ stata nominata (con polemica dei renziani) la commissione di garanzia Alle urne solo gli iscritti (ma la tessera può essere presa il giorno stesso)
MASSA CARRARA. E’ deciso. Il 20 e 21 ottobre i 41 circoli del Pd sparsi sul territorio provinciale andranno al rinnovo dei segretari e alla scelta dei delegati alla convenzioni comunali e provinciali.
E’ stata nominata una commissione di garanzia che dovrà vigilare sul corretto uso del regolamento approvato a Roma il 27 settembre scorso. Di fatto il Pd ha scisso gli appuntamenti territoriali dalla corsa all’elezione del segretario nazionale che avverrà l’8 dicembre. In linea teorica non si dovrebbe parlare nè di renziani, nè di sostenitori di Civato o Cuperlo a questo appuntamento del rinnovo dei circoli ma già solo sulla nomina degli undici della commissione di garanzia c’è polemica. Con Francesco Bennati di OpenMassa Carrara (i renziani) che parla di «arroganza» del segretario provinciale Cesare Leri che «in 10 minuti ha nominato la commissione per il congresso».
Le regole. Secondo il regolamento regionale, le candidature a segretario di circolo potranno essere presentate il giorno stesso dell’apertura del congresso. Per le Federazioni i nomi dei papabili segretari saranno consegnati alle rispettive commissioni provinciali per il congresso entro le 20 di venerdì. Per candidarsi ne servono un numero compreso tra l’1 e il 3% degli iscritti territoriali (i tesserati nel 2012 e nuovi iscritti fino al 27 settembre 2013). Cambia la percentuale di firme necessarie per candidarsi alla guida delle unioni comunali: tra il 5 e il 10%. In questo caso le candidature devono essere presentate due o tre giorni prima dell’apertura dei congressi di circolo. Attenzione: sia a livello di federazione che di comune, «pena l’inammissibilità», le liste a sostegno dei candidati dovranno «rispettare l’alternanza di genere». E «non saranno consentiti apparentamenti tra i candidati territoriali e quelli nazionali». Ma le correnti si muoveranno lo stesso. Risulterà eletto chi incasserà la maggioranza assoluta dei delegati eletti nelle assemblee comunale e territoriale. Ma chi può votare? Mentre le primarie dell’8 dicembre sono aperte sia agli iscritti che a chi dichiara di essere elettore (i primi non pagano 2 euro), ai congressi locali possono votare solo gli iscritti. Anche chi prende o rinnova la tessera il giorno stesso del voto.
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