Il dolore
«Ciao Enrico, per noi sei stato un grande»
CARRARA. «L’appuntamento in cielo»: è questo il pensiero che i gneitori di Enrico Tonelli rivolgono al figlio, scomparso sette anni fa in un incidente. «Per un figlio che muore si possono versare...
CARRARA. «L’appuntamento in cielo»: è questo il pensiero che i gneitori di Enrico Tonelli rivolgono al figlio, scomparso sette anni fa in un incidente.
«Per un figlio che muore si possono versare milioni di lacrime, si possono alzare i pugni al cielo, ce la si può prendere con Dio, come ho fatto io, ma è tutto inutile e non serve a niente! - scrivono - Chissà quante volte noi genitori abbiamo detto o pensato: “Io per mio figlio sarei disposto a dare la vita”. Ma quasi a tutti, fortunatamente, è mancata una cosa: cioè l’occasione dì poterlo dimostrare».
«Mi sono sempre chiesto - scrive il padre - il perchè di questa tragedia ma non c’è nessuna risposta plausibile e non riuscirò mai a dimenticare l’intensità del suo ultimo sguardo e la sua espressione che mentre si metteva il casco, mi rassicurava dicendomi : Ciao babbo vado io a fare questa consegna».
«Solamente ora, dopo 7 anni- continua - ho capito che mio figlio quell’appuntamento non lo aveva con il cliente ma in paradiso con gli Angeli».
«Ciao Enrico, non sarai stato un eroe, ma sicuramente sei stato un grande ed un maestro di vita per noi e per tutti i tuoi amici che tutti gli anni ti onorano con una sempre più sentita manifestazione estiva ”Una voce per Enrico“.
Ciao dai tuoi genitori».
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