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Il premio “Langer” ai donatori di musica

Il premio “Langer” ai donatori di musica

CARRARA. Il premio internazionale Alexander Langer 2013 verrà conferito all’Associazione Donatori di Musica. Mercoledì 9 ottobre presso la Sala del Cavaliere di Palazzo Montecitorio il dottor...

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CARRARA. Il premio internazionale Alexander Langer 2013 verrà conferito all’Associazione Donatori di Musica. Mercoledì 9 ottobre presso la Sala del Cavaliere di Palazzo Montecitorio il dottor Maurizio Cantore, primario di Oncologia degli ospedali di Massa e di Carrara, e presidente dell’Associazione “Donatori di Musica” ritirerà il premio e racconterà la storia della rete “Donatori di Musica”. Ad introdurre la cerimonia sarà la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e la Vice Presidente Marina Sereni. Seguirà l’intervento di Bettina Foa del Comitato Scientifico della Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Al termine del conferimento del premio presso la Sala Aldo Moro si terrà il concerto di Roberto Prosseda, pianista, e di Alessandro Carbonare, clarinettista.

Nasce tra le mura del reparto di Oncologia di Carrara il progetto “Donatori di Musica” che da sei anni opera e si diffonde come una rete in altri reparti oncologici italiani, tra cui: Spedali Civili di Brescia, Ospedale di Saronno, Ospedale di Bolzano, Ospedale di Sondrio, Ospedale di Vicenza e Ospedale San Camillo Forlanini di Roma.

L’iniziativa di portare la musica come terapia del corpo e della mente era il sogno di Gian Andrea Lodovici, critico musicale e produttore discografico, che trovandosi ad affrontare quel terribile nemico, il cancro, presso l’Ospedale di Carrara, nel 2007 ha dato vita a questa idea rivoluzionaria.

Continuità, qualità, empatia ed assenza di lucro sono le caratteristiche delle stagioni musicali dei Donatori di Musica. Oltre 80 concerti si sono tenuti nel polo Apuano che hanno visto interpreti del panorama internazionale, come Gino Paoli, Andrea Bocelli, Dolcenera, Giovanni Allevi, Elio e le Storie Tese e molti altri che gratuitamente hanno sposato questa iniziativa, ringraziando il reparto e i pazienti del dono ricevuto.

È grazie alla dedizione di medici, infermieri e volontari che l’Associazione ha potuto prendere piede e mantenersi nel tempo, donando ai malati di cancro momenti di serena normalità, perché “la musica è un diritto di tutti, non ha barriere, non ha restrizioni”.

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