Il Tirreno

Biomasse, verifiche sull’iter Renovo

Il Comune avvia un procedimento di controllo sugli atti che sono stati fatti

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PONTREMOLI. In riferimento al progetto per la realizzazione dell'impianto a biomasse in località Novoleto, l'amministrazione comunale ha chiesto ai propri uffici di avviare ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della Legge n. 241/90, il procedimento per la verifica dei termini di cui all'art. 12 del regolamento del PIP e di ogni conseguente effetto giuridico sull'assegnazione dell'area di interesse alla società Renovo.

«Ció consentirà – spiega il Comune in una nota – di accertare e definire, anche alla luce dei dubbi sollevati, le conseguenze derivanti dai tempi nei quali Renovo ha operato i vari adempimenti e, soprattutto, consentirà all'amministrazione di trarne le dovute risultanze. Il dibattito di queste settimane ha visto contrapporsi idee molto diverse sull'utilità e l'opportunità di tale progetto. Idee che, probabilmente, erano, sono e resteranno le stesse per ciascuno che, in buona fede, da qualunque posizione le abbia espresse, ha cercato di spiegarle ed affermarle, ma che hanno, tutte senza distinzione, il dovere di avere il maggior conforto giuridico-amministrativo possibile circa la validità e gli effetti degli atti posti in essere. Con questo formale passaggio l'amministrazione intende riaffermare lo spirito di assoluta chiarezza con il quale ha affrontato fin dall'inizio il tema “biomasse” e la ferma volontà di operare nel pieno rispetto di ogni disposizione».

Sul progetto per la centrale a biomnasse a Novoleto, ricordiamo che il comitato “Biomasse? No grazie” sta portando avanti una battaglia contro al realizzazione dell’impianto. Ha annunciato l’intenzione di «ricorrere nei termini di legge al Tar della Toscana per la sospensione e l'annullamento dell'autorizzazione unica rilasciata dalla Provincia, nonchè di presentare un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti». Ha inoltre invitato «tutta la cittadinanza a voler aderire e a sostenere tutte le attività del comitato che saranno organizzate nei prossimi mesi, per contrastare la realizzazione della centrale termoelettrica». Infine il comitato intende raccogliere le firme «per richiedere all'amministrazione comunale l'indizione di un referendum consultivo ai sensi dell'art. 41 dello statuto comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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