Proteste
Vigile ferito durante uno sfratto
Carrara: il figlio della donna che occupava la casa aveva un coltello e lo ha colpito a un braccio
CARRARA. Un ufficiale della polizia municipale, il tenente Giuseppe Carpita, è rimasto ferito al braccio sinistro in un drammatico sfratto “a metà” eseguito in zona Peep, a Carrara: all’arrivo degli agenti dei vigili urbani, giunti a sostegno dell’ufficiale giudiziario che notificava alla signora che abita nell’alloggio l’ordinanza di sgombero (si tratta di una “occupante senza titolo”), il figlio della signora a quanto è stato ricostruito aveva un coltello in mano, con il quale avrebbe minacciato di “farsi del male”, insomma di autoferirsi.
Sono iniziate delle trattative, per cercare di riportare la cosa ad un clima più sereno, la concitazione come immaginabile era comunque alta e in un attimo di disattenzione del figlio della signora, gli agenti della polizia municipale fra cui il tenente Carpita si sono gettati su di lui per disarmarlo. Nella “mischia”, ad avere la peggio è stato proprio Carpita, ferito al braccio sinistro; la ferita a quanto risulta non sarebbe da taglio ma da abrasione, forse è stato un morso, o con le unghie. Il tenente Carpita, medicato al pronto soccorso, è stato giudicato guaribile in cinque giorni.
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