Gioco
Tassa di soggiorno, incassati 38mila euro
Il delegato al turismo Massimo Poggi: «Come l’anno scorso investiremo metà della somma in lavori sulla nostra costa e l’altra metà nel sociale»
MONTIGNOSO. 38 mila e 500 euro. È questa la cifra che il Comune ha incassato alla data del 15 settembre dalla tassa di soggiorno. Una somma ancora provvisoria, visto che manca dal conteggio la seconda metà del mese, ma che sembra confermare le previsioni inserite nel bilancio. Quaranta mila euro: questa la cifra che l'amministrazione comunale pensava di raccogliere e le previsioni sembrano essere andate meglio dell'estate scorsa quando l'assessorato al bilancio aveva preventivato un'entrata di circa 35 mila euro, incassando invece solo circa 20 mila euro. «L'anno scorso – spiega il delegato al turismo, Massimo Poggi – siamo partiti in ritardo per vari disguidi. Quest'anno invece era molto più chiaro e funzionale, e ovviamente era più facile fare previsioni sulle entrate dell'anno precedente». L'estate scorsa la tassa di soggiorno era infatti partita solo il primo luglio, mentre quest'anno un mese prima, l'1 giugno. Anche la tariffa era cambiata: 1 euro per il soggiorno nelle strutture a 3 e 4 stelle, hotel, Rta, resort e relais chateaux - l'anno scorso era soltanto 80 centesimi -, mentre era rimasta invariata per i B&B e gli agriturismi, dove si è continuato a pagare 50 centesimi a notte. Un balzello di 20 centesimi che ha permesso alle casse comunali di arricchirsi, anche se, lo ricordiamo, i soldi incassati dovevano – secondo gli accordi con gli albergatori – essere impiegati, il 50 per cento, per fini turistici. Detto in altre parole dovevano essere reinvestiti sul territorio di costa, per facilitare il turismo e i comparti che vi lavorano. È così è stato. A giugno è stato realizzato uno dei progetti presentati dagli albergatori stessi al sindaco: la risistemazione della passeggiata che unisce i due ponti principali di Cinquale tra via Gramsci e via Cateratte – fino ad allora in completo degrado - con una nuova pavimentazione, nuova illuminazione, abbellimento e pulizia. «L'altra metà invece – spiega Poggi – rimarrà nel bilancio e servirà per il sociale, uno dei settori più bisognosi del territorio». Anche se i dati ufficiali sulle presenze del territorio arriveranno dalla Provincia solo a fine anno, già qualche previsione comunque si può fare. «Sicuramente non è stata un'estate facile per gli addetti ai lavori – concludema le presenze sembrano essere invariate dall'anno precedente, anche se ovviamente i dati precisi ancora non li abbiamo».
Melania Carnevali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google