Il Tirreno

«Ma intanto a Palazzo l’argomento marmo non viene affrontato»

«Ma intanto a Palazzo l’argomento marmo non viene affrontato»

Ancora polemica in Comune fra maggioranza e opposizione Bienaimè: il timore è che si cerchi di ripartire dall’anno zero

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CARRARA. Nuovo botta e risposta tra maggioranza e opposizione sul tema del lapideo.

Questa volta però a innescare la miccia non è l’inchiesta sul nero alle cave condotta dalla Procura e dal comando provinciale della Guardia di Finanza, ma la mancata convocazione, ormai da un mese, della commissione marmo. Che fine ha fatto la commissione marmo?

È questo l’interrogativo che aleggia ormai da qualche settimana tra i banchi dell’opposizione, e che getta nuova benzina sul fuoco del dibattito sul lapideo. Anche perché, sostengono proprio dall’opposizione, di argomenti all’ordine del giorno ce ne sarebbero fin troppi.

Dopo gli scontri dei giorni scorsi in merito agli effetti dell’inchiesta delle fiamme gialle sul nero alle cave, la discussione si concentra sull’attività dell’organismo consiliare, presieduto da Massimo Menconi di Rifondazione Comunista.

«Sembra che non ci siano motivi per riunire la commissione» osservano praticamente all’unisono Claudia Bienaimè dell’Idv e Francesco De Pasquale del Movimento 5 Stelle, fermamente convinti che, inchieste a parte, di argomenti da dibattere ce ne siano a bizzeffe.

Dagli effetti della sentenza con cui il Tar ha bocciato le tariffe indicate dall’amministrazione, reintroducendo quelle concordate con gli industriali nel 2008, agli aggiornamenti sulla riforma del regolamento degli agri marmiferi, le cose di cui parlare sono tante e importanti, affermano dall’opposizione.

L’ultima convocazione risale al 5 settembre, ormai è trascorso un mese ma non si tratta di un caso isolato.

«Dall’inizio della legislatura non ci siamo visti mai più di due volte al mese», precisa Claudia Bienaimè, che si dice inoltre preoccupata per il fatto che l’amministrazione, parlando di riforma del regolamento, ometta sempre di citare la sentenza della Corte costituzionale.

«Il mio timore è che vogliano ripartire dall’anno zero, ignorando quei principi fondamentali che il pronunciamento della Corte aveva ribadito, ovvero la temporaneità e l’onerosità delle concessioni», spiega la consigliera dell’Idv.

Sui tempi della riforma del regolamento insiste anche Francesco De Pasquale. «Il dirigente Tonelli afferma di aver consegnato da tempo la bozza del nuovo regolamento, ma noi consiglieri non abbiamo visto ancora nulla» afferma il consigliere De Pasquale, che avrebbe auspicato anche una discussione più approfondita sulla sentenza del Tar.

«L’argomento è stato liquidato in una seduta, con la maggioranza che si è limitata a prendere atto delle considerazioni del dirigente» aggiunge il consigliere dei 5Stelle.

Accuse, quelle che si levano dai banchi dell’opposizione, a cui replicano gli esponenti della maggioranza.

«Sono contrario alle convocazioni tanto per fare due chiacchiere» contrattacca Massimo Menconi, presidente della commissione e consigliere di maggioranza con Rifondazione Comunista, spiegando che dall’ultima seduta, il 5 settembre, non sono arrivate novità sulla riforma del regolamento, che rappresenta la “mission” principale della sua commissione.

«Quando ci sono state informative o aggiornamenti ho sempre convocato i consiglieri, ma è inutile sprecare denaro pubblico per commentare ad esempio quelle che a oggi sono solo notizie di stampa» prosegue l’esponente di rifondazione, accennando all’inchiesta “nero alle Cave”.

Rispetto poi alle critiche dell’opposizione Menconi non rinuncia a una frecciata: «Invece di limitarsi ad aspettare la convocazione, farebbero bene a proporre argomenti di cui discutere».

Per quanto riguarda invece lo stato di avanzamento della riforma del regolamento, la replica arriva direttamente dal dirigente del settore marmo: «L’amministrazione com’è noto, è in possesso di una “bozza di schema”, elaborata dai nostri uffici. Il testo è ancora in fase di valutazione, per questo non è stato ancora consegnato ai consiglieri», precisa, non aggiungendo altro, Marco Tonelli.

E proprio su questo fronte, qualche novità potrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana.

«L’amministrazione ha avuto un confronto sul regolamento degli agri con la Regione e ci sarà un aggiornamento», annuncia il presidente Massimo Menconi che garantisce una nuova convocazione della commissione Marmo, probabilmente per martedì prossimo.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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