Il Tirreno

Elettorato spaccato dal campanilismo

Elettorato spaccato dal campanilismo

I vantaggi della fusione saranno messi a confronto con la paura di nuove tasse nella consultazione di domani e lunedì

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AULLA. Ultimi appelli al voto per il referendum in programma domani e lunedì sulla fusione fra i Comuni di Aulla e Podenzana.

A favore del «sì» il Partito Democratico di Aulla e Podenzana, che si affida a una nota congiunta dei due segretari, Daniela Turetta e Marco Castellini: «Diciamo sì perché la fusione ci porterà a una struttura amministrativa più razionale, più economica e con minor peso per tutti i cittadini e perché la fusione, grazie alle norme regionali e nazionali, porterà al nuovo Comune ingenti risorse (diversi milioni di euro) per molti anni. Inoltre, la fusione terrà conto delle particolarità dei due territori, permettendo al nuovo Comune, grazie alle nuove risorse disponibili, di proseguire e migliorare una politica di rinforzo delle frazioni, istituendo nuovi servizi e nuovi spazi per tutti i cittadini».

Decisamente contario, invece, Gianluigi Burrafato, consigliere comunale di minoranza a Podenzana, il quale mette sotto i riflettori i costi del Comune di Aulla, «nettamente superiori a quelli attuali del Comune di Podenzana, in particolare per la tassa fissa che riguarda tutte le domande da rivolgere al Comune e per gli oneri relativi ai permessi edilizi. In merito, poi, alla pioggia di denaro che i fautori del sì prevedono per il Comune unificato, si tratta di una ipotesi del tutto inconsistente. Infatti, sappiamo tutti che le leggi vengono fatte ma spesso non finanziate, soprattutto se si considera la situazione della finanza pubblica e quella della Regione Toscana».

Burrafato, quindi, bolla come “ridicola” l’affermazione che le tariffe pagate dai cittadini scenderanno e si rivolge proprio a questi: «E’ un insulto alla vostra intelligenza. Vi è mai capitato di vedere una cosa simile? Specie in tempo di Tares e rate Imu. E’ invece, facilmente prevedibile che le fantasiose nuove risorse finiranno tutte per essere utilizzate nel territorio di Aulla, che ne ha un disperato bisogno, viste le condizioni delle strade, delle fognature e dei trasporti. In sostanza, finiremo col diventare – prosegue Burrafato – una delle tante frazioni abbandonate di un nuovo e più vasto Comune, nel quale Podenzana avrà poca o nulla voce in capitolo».

Infine, il consigliere comunale di minoranza lancia l'allarme sull'ufficio postale, «un servizio essenziale per la popolazione anziana e che potremmo perdere. Pertanto, i cittadini di Podenzana non si facciano ingannare da mirabolanti promesse, sotto alle quali c’è soltanto l’ambizione di quelli che vogliono tornare al timone della nuova e più grossa barca».

Frattanto sono stati comunicati i presidenti di seggio per le operazioni di voto nei quattro Comuni interessati dai referendum.

Aulla (14 seggi): Achille Fiorentini, Elena D’Auria, Domenico Bracco, Donna Pietrini, Paolo Bongi, Paolo Franceschini, Adele Ceresoli, Enzo Serafini, Andrea Barbieri, Maurizio Mencarelli, Federico Spediacci, Giacomo Conti, Marco Mariotti e Nicola Zangani.

Bagnone (4 seggi): Marco Leoncini, Giuseppe Bazzali, Stefania Corvi e Patrizia Sturlesi.

Podenzana (2 seggi): Mauro Rocchi e Franca Maropati.

Villafranca (4 seggi): Barbara Mazzini, Chiara Balestracci, Franco Giambiasi e Guia Bragoni.

I seggi saranno aperti dalle 8 alle 22 di domani, domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì 7 ottobre.

Subito dopo il via alle operazioni di scrutinio.

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