Il dolore
«A Gigi Buffon non chiediamo beneficenza»
Controversia Hotel Stella della Versilia, l’avvocato Menconi della Andrea Costruzioni: vogliamo solo quanto ci spetta
CARRARA. «Non sono abituato e ripudio l'idea di fare i processi fuori dalle aule giudiziarie, loro naturale sede. Non posso però esimermi nel caso di specie dall'intervenire sulla vicenda che vede coinvolti i miei clienti e la loro iniziativa, leggendo il comunicato degli avvocati di controparte»: così l’avvocato Alessio Menconi, legale della Andrea Costruzioni srl nella controversia per l’hotel Stella Della Versilia dei Ronchi di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi. La Andrea Costruzioni chiede circa 400mila euro, sulla base di una perizia del consulente tecnico d’ufficio ingegner Pregliasco, nominato dalla presidente del tribunale Maria Cristina Failla in sede di atp (accertamento tecnico preventivo). «Debbo rilevare - scrive Menconi - che solo quanto asserito dai miei clienti e riportato in cronaca è documentalmente provato e provabile. Il signor Gianluigi Buffon e la sua famiglia, per i quali l'opera è stata eseguita non è mai stato all'oscuro di quanto stesse accadendo e ciò, per ben due evidenti motivi. Il primo, è che lo stesso Gianluigi Buffon, era il socio e legale rappresentante come da visura della società (all'epoca dei lavori) Buffon & Co. srl., oggi Gvg srl; che un amministratore non sia a conoscenza di ciò che avviene all'interno della sua società non è credibile. Inoltre lo stesso, aveva nominato un suo personale supervisore e referente, il cugino geometra Sergio Buffon, coadiuvato da altri professionisti, oltre, ovviamente, come tutti i "terreni committenti" avere nominato un Direttore dei Lavori, che per quanto consta non è stato ancora saldato delle sue prestazioni, così come l'Ingegnere progettista delle prevenzione incendi. Il resto della società, poi era composto dai suoi più stretti famigliari, che in Carrara abitano, e che fanno parte della famiglia di origine. Quanto al rispetto della legge, ci limitiamo ad osservare che neppure un accertamento tecnico preventivo dalla stessa Buffon & Co. Srl. a suo tempo richiesto, e che li ha inchiodati alle loro responsabilità, non è stato sufficiente a porre fine alla vertenza! Tutti noi vorremmo, per il bene che Gianluigi ha fatto allo sport italiano e per quanto promette di fare per Carrara, che effettivamente lo stesso non fosse a conoscenza dei fatti, e forse potevamo pensare, se non fosse assistito da un team di avvocati, che potrebbe non essere stato correttamente informato! Ma la serietà e professionalità dei Colleghi, esclude certamente una tale ipotesi, e con tristezza dobbiamo purtroppo ritenere che non vi sia da parte della famiglia Buffon, alcuna intenzione di rispettare un elaborato redatto in contraddittorio, con tutte le garanzie di legge da un ingegnere, nominato dal Tribunale di Massa, sulle cui capacità e qualifica non è dato discutere». «Del resto - aggiunge l’avvocato Menconi - è cronaca di questi giorni, che in un paese come il nostro, fatto di miti e mistificazione non si riesce a definire neppure questioni che sono di tutta evidenza, anche se accertate giudizialmente. La Andrea Costruzioni Srl., poteva a suo tempo pignorare gli immobili e le proprietà della Buffon & Co Srl., ma per onestà intellettuale e per affezione al personaggio, si è evitato di eseguire e portare ad ulteriori conseguenze molto disdicevoli detti atti, concordando con il legale di controparte, di effettuare una perizia tecnica all'esito della quale secondo le sue risultanze, definire la vertenza, tanto è vero che, il già ottenuto provvedimento ablativo dei conti correnti bancari, è stato correttamente rinunciato. Così è stato fatto, così è stato promesso, così non è avvenuto se ancora oggi si vuole rimettere in discussione un atto formale e sostanziale, effettuato con tutte le garanzie di legge. Tutta la documentazione è ovviamente a disposizione di chiunque».
Prosegue l’avvocato Menconi: «Quanto ai ritardi, gli stessi non sono avvenuti per colpa dei miei malcapitati assistiti, ma per motivi endogeni e per la volontà della committenza che ha modificato più volte a proprio piacimento l'originario progetto, causando così problematiche non previste. Non corrisponde infine, a verità che Andrea Costruzioni Srl. abbia rifiutato di consegnare documentazione utile alla committenza, e tutta la parte impiantistica è risultata conforme in sede peritale, inoltre la mia assistita non si è mai rifiutata, e, lo ha fatto molte volte, in tempi non sospetti, di eseguire e rifare opere che non fossero di gradimento della committenza. Riguardo il pagamento dei subappaltatori corre l'obbligo di evidenziare che il mancato incasso del saldo è la causa del mancato pagamento del saldo e non dell'intera prestazione dei subappaltatori, i quali hanno espresso al presidente del Tribunale di Massa intervenendo nell'Atp tutto il loro disagio e la loro disperazione per quanto stava accadendo. Ad oggi la vicenda non può quindi definirsi, nonostante le promesse chiusura a seguito dell'accertamento tecnico che è stato effettuato. Al signor Gianluigi Buffon non si chiede di fare beneficenza, ma di corrispondere a chi ha lavorato e terminato il proprio compito da oltre 2 anni, la giusta mercede, e, di definire una volta per tutte la vicenda, ponendovi la sua autorevole parola, che non è quella di un socio minoritario ma del principale se non unico finanziatore della società, proprietaria dell'albergo. Di questo personaggio, di cui abbiamo sempre celebrato e applaudito con orgoglio le imprese sportive e calcistiche, quale massimo esponente da sempre della nostra città, vorremmo ricordare non solo le doti di atleta, ma anche quelle umane, perché come lo stesso Buffon ha dimostrato di apprezzare durante l'udienza dinanzi il Papa Francesco, le parole del Pontefice, prima di ogni ruolo, prima di ogni professione e pubblica celebrazione, viene sempre e comunque la nostra umanità», conclude l’avvocato.
La difesa: nessuna inadempienza. Ricordiamo che i legali di Gigi Buffon, gli avvocati Luigi Murciano e Marco Valerio Corini, nel momento in cui alcuni giorni fa la ditta Andrea Costruzioni aveva reso pubblica la controversia, avevano detto fra l’altro che «la ditta Andrea Costruzioni contrariamente a quanto sostiene, ha già incassato tutto quanto sarebbe stato necessario per pagare i propri subappaltatori, il cui costo vorrebbe invece di nuovo ribaltare sui Buffon. Si devono allora respingere al mittente le accuse d'inadempienza, così come quelle di aver messo in difficoltà la controparte. Fermo, ovviamente - concludevano gli avvocati Murciano e Corini - che la Gvg Immobiliare rispetterà le sentenze che, in un contraddittorio sereno, saranno emesse dai giudici che la stessa Andrea Costruzioni ha concorso a scegliere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
