Il dolore
«Passo tardivo ma ancora utile»
AULLA. Il gruppo consiliare di minoranza “Idee in Comune” conferma il parere espresso in consiglio comunale sulla fusione con Podenzana e parla di «fusione tardiva, che avrebbe dovuto essere...
AULLA. Il gruppo consiliare di minoranza “Idee in Comune” conferma il parere espresso in consiglio comunale sulla fusione con Podenzana e parla di «fusione tardiva, che avrebbe dovuto essere alternativa alla costituzione dell’Unione dei Comuni, con la creazione, in primis, di 3-4 Comuni in tutta la Lunigiana. Invitiamo i cittadini a partecipare attivamente al referendum, lasciando libertà di voto, nonostante si ritenga che la Regione avrebbe dovuto emanare la legge di fusione al termine di un effettivo processo di informazione partecipativa. Fusione tardiva, ma che anticipa di due anni quella obbligata dei 13 Comuni della Lunigiana facenti parte dell’Unione, su cui probabilmente deciderà per legge la Regione Toscana nel 2016, e che, allo stesso tempo, darebbe anche la possibilità di uscire dall’attuale carrozzone dell’Unione. Il referendum non è un test elettorale, anche se la sfiducia a Simoncini mette sotto scacco l’accordo tra Pd e Psi di una spartizione di potere . E Podenzana, anche dicendo no alla fusione, avrebbe le mani legate dal dover rispettare il patto di stabilità, e tariffe in aumento dettate dalle deleghe ai servizi di competenza dell’Unione».
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