La manifestazione
Fungaioli, a Filattiera è una cuccagna
L’amministrazione comunale propone tre giorni dedicati alla raccolta guidata nei boschi e degustazione dei prodotti tipici
di Fabrizio Palagi
FILATTIERA
Ottobre, tempo di funghi e profumi del sottobosco. La Lunigiana ne è ricca e non manca occasione per ricordarlo al resto (e non solo) del comprensorio provinciale.
In tale contesto e con il sottofondo delle prime piogge di questo inizio autunno, l’iniziativa condotta dall’amministrazione comunale assume una precisa fisionomia che ben si addice al territorio: Filattiera regno del fungo. Così, per tre giorni, gran parte del comprensorio sarà trasfornmata in una sorta di paradiso di fungaioli provetti o alle prime armi, con tanto di zone indicate dove poter esercitare (con buona probabilità di sucecsso) la passione della ricerca di porcini, ovoli, galletti e quant’altro di commestibile.
Ci sarà da scegliere per coloro i quali, da domani a lunedì, percorreranno le strette strade lastricate di pietra del centro storico, per poi risalire verso castagneti, faggeti e boschi di cerri che circondano la suggestiva cittadina abbarbicata su una collinetta da cui domina l’alto corso del Magra.
Filattiera patria di funghi, dunque, e non solo delle statue-stele di cui pare disseminato il suo sottosuolo, visti i tanti ritrovamenti registrati negli ultimi anni.
Pianeta-fungo, dunque, con la gioia di grandi e piccini vsto che tante sono le iniziative per attirare appassionati della micologia, turisti o semplici visitatori.
Un modo intelligente per rilanciare il territorio, fortemente condotto dall’amministrazione comunale nelle persone del sindaco, Lino Mori, dei suoi assessori, tra cui, in questa occasione, risalta Alessandro Martinelli e, non ultimo, dai tanti collaboratori e volontari che, da domani a lunedì, si alterneranno nei vari ruoli necessari a far fronte alla prevista ondata di cercatori o semplici visitatori. Il tutto, logicamente, senza dimenticare il lato gastronomico dell’iniziativa perchè, è arcinoto, a tavola e specialmente se si è in tanti, il piacere diventa doppio.
E allora giusto spazio ai perdonabili peccati di gola che, tra una battuta di caccia al fungo, conferenze, incontri, mostre e mercatini, di certo verranno consumati in questo week end colorato con le tonalità dell’autunno, risaltato dagli aromi delle pietanze, accompagnato da buon vino e contraddistinto dalla gioia di condivere assieme esperienze già vissute o provarne di nuove.
La kermesse inizierà domani con la battuta ai funghi nei meravigliosi boschi sotto Logarghena, per poi snodarsi domenica nella mostra-mercato che animerà il centro didattico presso la pieve di Sorano e le vie e piazze del centro storico.
Il divertimento è assicurato.
. Fabrizio Palagi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
