La manifestazione
«Favoriamo l’ampliamento delle case»
Benedetti (Psi): «L’eventuale sanatoria delle Rta va accompagnata con provvedimenti urbanistici più generali»
MONTIGNOSO. Condono alle Rta? Allora ampliamenti a fini abitativi per tutti i cittadini. Il dibattito sul caso Rta a Montignoso è molto più che aperto: le forze politiche, non soltanto di maggioranza, non aspettano altro che l'avvio della discussione, perché la faccenda è spinosa e va trattata con cautela. Parola d'ordine, un po' per tutti è: "No a figli e figliastri".
Lo disse prima di tutti la presidente degli albergatori Sabrina Giannetti, lo ribadisce oggi anche Luca Benedetti, candidato a diventare il prossimo segretario comunale del Psi di Montignoso (il congresso si terrà ad ottobre), ma al momento ancora militante senza carica. I Socialisti avevano avanzato la proposta di un cambio di destinazione d'uso anche per i fondi commerciali sfitti del territorio, un falso problema, pare, a Montignoso dove, ci confermano le agenzie immobiliari, i fondi sfitti non sono poi tantissimi. Anzi: tutto, sembrerebbe ruotare attorno a quattro, cinque fondi, ben collocati nella zona di linea aeroportuale e del porticciolo turistico, grandi dai 50 ai 70 metri quadrati, il cui prezzo non supera gli 800 euro al mese, trattabili con i proprietari e che al momento sono sfitti da anni.
«Come Psi- spiega Benedetti- abbiamo scritto un documento in cui avanzavamo alcune proposte in merito al futuro urbanistico del territorio; certamente quella della sanatoria sui fondi commerciali sfitti ha avuto l'effetto desiderato, ovvero smuovere un po' le acque su questa operazione che ha il sapore del condono ma che un condono non è». Benedetti ribadisce che «affinché il provvedimento non risulti impopolare, è necessario prendere delle decisioni più ampie e fare una riflessione a 360 gradi».
«Il provvedimento non deve sembrare discriminatorio- dice Benedetti- perché è questo che alimenta l'antipolitica; per non far leggere la proposta della sanatoria Rta come a vantaggio esclusivo di qualcuno, è necessario dare anche altri segnali, soprattutto ai cittadini. I socialisti hanno avanzato delle proposte: una è stata quella del cambio di destinazione d'uso per i fondi commerciali sfitti, l'altra è quella di elaborare una variante per l'ampliamento a fini abitativi, che permetta ai cittadini ristrutturazioni importanti che oggi non possono fare e che, inoltre, rimetterebbero in circolo un po' di denaro per far ripartire il settore dell'edilizia oggi al palo» . I Socialisti, già che ci sono, incalzano il sindaco anche su una accelerazione al nuovo piano strutturale e regolamento urbanistico perché, dice sempre Benedetti, «occorrono scelte precise che diano un segnale alla cittadinanza di attenzione verso il territorio».
La maggioranza, comunque, pare stia con Narciso Buffoni sull'operazione, da cui ci si aspetta correzioni a adattamenti: «Io non posso parlare per il partito- dice Benedetti- perché dobbiamo ancora riunirci e decidere una linea comune; certamente noi siamo in maggioranza a pieno titolo ed esprimiamo un assessore di peso che è quello al bilancio. Conosciamo la situazione delle casse comunali, quindi, e crediamo che ci sia bisogno di operazioni forti per recuperare denaro. Ribadiamo però che i problemi sono tanti a Montignoso: io sto dalla parte della Giannetti, quando dice che occorrono anche investimenti sul turismo».
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