Attenzione
Comune cauto sul caso Rta
Zubbani e Vannucci: aspettiamo l’istanza, poi valuteremo
CARRARA. Per l’area ex Mediterraneo a Marina la soluzione urbanistica definitiva sembra ancora lontana. Il progetto della struttura alberghiera con una parte destinata a Rta, cioè residenza turistico alberghiera, è sulla graticola: l’amministratore delegato della Porto di Carrara spa, Paolo Dello iacono, ha dichiarato che formalizzerà al Comune la richiesta affinché la Rta cambi destinazione d’uso, «non essendo la destinazione attuale remunerativa» per ventuali interessati. Una richiesta non nuova, e oggetto di informali confronti tra la Porto e il Comune. Mentre a Marina, in pieno centro, c’è la voragine del cantiere che era stato aperto con la demolizione dell’hotel Meriterraneo. Ora l’amministrazione comunale attende l’istanza ufficiale da parte della Porto spa.
Tecnicamente, una variazione della destinazione d’uso da Rta, («ad appartamenti o altro», ha specificato Dello Iacono), sarebbe possibile, ma con una variante al regolamento urbanistico comunale, da portare poi all’approvazione del consiglio comunale. Un’ipotesi che presuppone una decisione finale politica.
Ma le cose adesso non sono semplici: l’ad della Porto spa punta a raggiungere un accordo col Comune, nella direzione della modifica della destinazione d’uso della Rta. Diversamente, cioè le se parti resteranno ciascuna su diverse posizioni, sarebbe a rischio anche la realizzazione della parte alberghiera vera e propria.
In effetti, l’autorizzazione a costruire la struttura complessiva, è un’autorizzazione unica per struttura alberghiera (con porzione destinata a Rta).
«L’attuale regolamento urbanistico – conferma il vice sindaco Andrea Vannucci – non consente il cambio di destinazione d’uso. Niente appartamenti. Se la Porto ci presenterà formale richiesta, ne valuteremo i contenuti. Il progetto prevede due strutture ricettive nello stesso complesso edilizio, ma il permesso a costruire è uno solo».
Il sindaco Angelo Zubbani conferma: «Noi abbiamo sempre dialogato con la società sulla questione ex Mediterraneo, ma informalmente. Se ora la Porto ci farà una ufficiale istanza, vedremo cosa chiede nel dettaglio e valuteremo la richiesta come facciamo per tutti i cittadini che si rivolgono all’ente locale. Di certo alla Porto non verrà consentito di lasciare all’infinito il cantiere così come è ora a Marina. Faremo in modo che ciò non accada, al di là degli esiti che avrà la richiesta che ha preannunciato».(c.car.)
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