Sicurezza
«Scuole in sofferenza, adesso basta»
Affollata assemblea al Repetti: «Il Linguistico ha diritto a una sua sede, Provincia omissiva»
CARRARA. Un istituto scolastico in sofferenza perché privo di spazi adeguati: è l’immagine del Montessori-Repetti che emerge dall’affollata assemblea che si è tenuta nella palestra del liceo classico “Repetti”, una delle tre realtà che compongono l’istituto cittadino insieme al Liceo Linguistico di via Marco Polo e al Liceo delle Scienze Umane di via Lunense.
Da inizio anno scolastico, quattro classi del Linguistico sono ospitate a Fossola nei locali del Repetti, una soluzione “fai da te” adottata dal preside del Montessori-Repetti Luigi Corsi di fronte all’ “indecisionismo” della Provincia, che dopo tanti mesi di confronti, ipotesi, proposte, è arrivata a non decidere niente. «Uno dei tanti problemi – ha spiegato il dirigente scolastico in assemblea – è che anche volendo fare opposizione a un atto della Provincia, non abbiamo nulla da impugnare: dalla Provincia solo parole, nessuna delibera».
E ha riassunto: il Liceo Linguistico ha 19 classi, vi si insegnano tre lingue straniere, ma ha solo 15 aule a disposizione, alcune delle quali in locali inidonei, più un laboratorio di lingue e uno di informatica. «Cento alunni circa siamo stati costretti a trasferirli al Repetti, con una evidente sofferenza per tutti. E’ evidente che ciascuna realtà ha bisogno di una propria sede definitiva: avevamo fatto un percorso istituzionale per arrivare a questo risultato, ma senza successo. Noi chiediamo semplicemente – ha aggiunto – che le istituzioni ci mettano in grado si svolgere il nostro lavoro. La proposta messa a punto con i dirigenti Cocchi della Taliercio e Del Nero dello Zaccagna era lineare: un edificio per ogni realtà, quindi Zaccagna-Galilei in un’unica sede, o a Fossola o ad Avenza, e liberare un edificio per il Linguistico. A questo punto, serve un censimento di tutte le scuole, una valutazione oggettiva degli spazi, del rapporto studenti-aule disponibili, e quindi una equa redistribuzione. E’ ora che la sofferenza del Montessori-Repetti finisca».
La politica non decide e allora il dirigente scolastico ha tracciato una sorta di percorso per poter tenere alta l’attenzione: presto ci sarà un consiglio d’istituto congiunto con il Comprensivo Carrara 5 di cui fa parte la media Taliercio; l’obiettivo, arrivare a un documento condiviso e in seguito convocare una pubblica assemblea, con i genitori sia della Taliercio che del Montessori Repetti in sala consiliare, alla quale invitare il sindaco Angelo Zubbani e il commissario della Provincia, Osvaldo Angeli. Un’idea è ventilata in assemblea, e cioè di avviare un contenzioso legale partendo da una sorta di ipotesi di “omissione di atti d’ufficio” perché la Provincia non ha adottato atti ufficiali.
I genitori, nei loro interventi, hanno dato la loro disponibilità a sostenere il percorso individuato dal dirigente scolastico: qualche dubbio sulla effettiva possibilità di avviare un contenzioso legale, ma tutti chiedono e rivendicano la pari dignità con gli altri istituti cittadini e quindi di avere sedi adeguate e sicure. Dopo il consiglio d’istituto congiunto Carrara 5 e Montessori-Repetti, l’assemblea in Comune sarà quindi, nelle premesse, partecipata e agguerrita. Una sede idonea per il Liceo Linguistico: questa la rivendicazione del Montessori-Repetti.
Il comitato genitori Itis fa muro. I genitori dell’Itis Galilei, dopo l’assemblea dell’altro giorno, attraverso il loro rappresentante, Angelo Dell’Amico fanno sapere: «Visto che c’è una chiusura sulla questione, come genitori ci opporremo alla possibilità di cedere aule del nostro istituto ad altre scuole. Le aule servono al Galilei. E inoltre, ora il nostro dirigente (Itis e Zaccagna) è la professoressa Marchini».
La parola alle istituzioni.
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