Il Tirreno

Referendum sulle fusioni i seggi nei quattro Comuni

Referendum sulle fusioni i seggi nei quattro Comuni

Saranno 14 ad Aulla, 2 a Podenzana, uno sia a Villafranca che a Bagnone l’orario di votazione: dalle 8 alle 22 per domenica 5 e dalle 7alle 15 lunedì

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VILLAFRANCA. Fusioni tra Comuni, la parola ai referendum ai quali parteciperanno (si presume in gran parte) i cittadini di Aulla, Podenzana, Bagnone e Villafranca, in programma domenica e lunedì prossimi.

Un conto alla rovescia scandito da riunioni, incontri, assemblee e discussioni a volte anche accese, tra favorevoli e contrari alle due unioni intercomunali relative a due consistenti capoluoghi e altrettanti Comuni di media entità numerica.

Si voterà domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo via allo spoglio delle schede.

Ma vediamo il dettaglio dell’operazione “fusione tra Comuni”, cominciando da quella che riguarda Villafranca e Bagnone.

La scelta delle sedi in cui il cittadino potrà fare la sua scelta hanno subito una variazione sia dal punto di vista logistico che numerico. Partiamo da Villafranca: si voterà nel nuovo istituto scolastico “Baracchini”. Le sezioni hanno subìto una varizione, sono solamente quattro e diventano il recipiente per tutte le frazioni e il capoluogo comunale.

Scelta che va nel ridimensionamento della spesa in quanto, eliminando le sezioni di frazioni, si arruoleranno meno presidenti e scrutatori. Un altro vantaggio è la maggiore trasparenza, non si potranno fare previsioni di voto sulle singole frazioni, cosa che si faceva in passato data l’esiguità degli abitanti.

Discorso simile anche per Bagnone che avrà la sua sede elettorale all’istituto Ipsia in località Grottò, la quale potrà contare su 4 sezioni che riuniranno sia il capoluogo comunale che le frazioni. Per votare bisogna presentarsi muniti di un documento di identità e il certificato elettorale.

Per quanto concerne invece il voto per l’unione tra Aulla e Podenzana, il quadro logistico è questo.

A Podenzana i seggi previsti saranno due, uno presso il capoluogo e l’altro a Montedivalli, frazione più numerosa e lontana dalla sede comunale.

Ad Aulla invece è stata adottata la stessa procedura delle elezioni, ossia 14 seggi così suddivisi: 3 ad Aulla capoluogo, 2 ad Albiano, 2 a Pallerone, 1 ciascuno nelle frazioni di Serricciolo, Quercia, Bigliolo, Olivola e Caprigliola e nei quartieri Gobetti e Ragnaia.

Da parte dei sindaci interessati, vale a dire Roberto Simoncini (Aulla), Riccardo Varese (Podenzana), Pietro Ceruti (Villafranca) e Gianfranco Lazzaroni (Bagnone), pochi commenti dato che tutti e quattro si dichiarano da sempre più che favorevoli alle fusioni.

Cristiano Borghini

Fabrizio Palagi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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