Sicurezza
«Non siamo certo inadempienti»
I legali della Gvg: «Già pagati 4,3 milioni, adesso aspettiamo le sentenze»
CARRARA. «La scelta di Andrea Costruzioni srl di portare sui giornali un’ordinaria controversia giudiziaria civile è sorprendente e sconcertante, tanto più che non c’è ancora nessuna sentenza ed anzi è stata la stessa Andrea, assai prima di questa sortita, a prendere l’iniziativa di incardinarla dinanzi ad un collegio arbitrale, che si deve ancora pronunciare»: così replicano gli avvocati Luigi Murciano e Marco Valerio Corini, legali della Gvg. «Viene il sospetto che abbia un solo scopo: coinvolgere in una vicenda, alla quale è invece estraneo, il portiere della Nazionale, Gianluigi Buffon, sperando che il clamore prevalga sui profili di diritto e Buffon metta mano al portafoglio. Non rientra però nel costume della famiglia Buffon, delle sue aziende e dei suoi consulenti il lasciarsi trascinare per la giacchetta in risse mediatiche, perdendo di vista il rispetto della legge. Vogliono allora lasciare ai giudici, scelti dalle parti, di decidere chi ha torto e chi ha ragione. Qui è doveroso precisare, tuttavia, che la Gvg Immobiliare srl - della quale Gianluigi Buffon detiene solo una quota di minoranza - è società che, con le proprie aziende e controllate, occupa circa 40 lavoratori sul territorio; ha finanziato iniziative di indubbia utilità sociale e benefiche e sta impegnandosi per rilanciare la locale squadra di calcio, in un momento di crisi dell’imprenditoria di Carrara ed ha sempre onorato le proprie posizioni debitorie. Non è dunque insensibile alle istanze che provengono dal territorio e dai lavoratori. Al contrario, proprio nella vicenda contenziosa con Andrea Costruzioni, si è fatta carico di anticipare pagamenti non dovuti, sperando che bastasse a risolvere le problematiche che la stessa Andrea Costruzioni aveva creato, con i propri subappaltatori. Non può però accettare pressioni indebite, basate solo sulla ricchezza e la notorietà, comunque meritate con l’impegno ed il talento, di uno dei propri soci. Andrea Costruzioni ha consegnato la struttura alberghiera con più di un anno e mezzo di ritardo rispetto al previsto e in condizioni di cattivo funzionamento tali che, per la prima stagione e prima degli interventi di ripristino già pagati dalla stessa Gvg, le recensioni pubblicate sui siti oggi richiamati da Andrea Costruzioni erano assai poco lusinghiere (e l’esistenza di vizi, seppure in misura diversa da quella effettiva, è stata accertata anche dall’ingegner Pregliasco). Ha tentato di “forzare la mano”, avviando azioni esecutive, che poi essa stessa ha dovuto abbandonare, perché evidentemente illegittime. Ancora oggi, si rifiuta di consegnare documentazione, essenziale per il buon andamento dell’albergo. Ciò malgrado, ha ottenuto pagamenti per più di 4.300.000, assai prima che scadessero i termini contrattuali e anche quando le fideiussioni e le garanzie che avrebbe dovuto prestare per legge non erano più valide. Insomma, contrariamente a quanto sostiene, ha già incassato tutto quanto sarebbe stato necessario per pagare i propri subappaltatori, il cui costo vorrebbe invece di nuovo ribaltare sui Buffon. Si devono allora respingere al mittente le accuse d’inadempienza, così come quelle di aver messo in difficoltà la controparte. Fermo, ovviamente, che la Gvg Immobiliare rispetterà le sentenze che, in un contraddittorio sereno, saranno emesse dai giudici che la stessa Andrea Costruzioni ha concorso a scegliere», concludono i legali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google