Attenzione
Le multe con lo sconto mina vagante dei conti
MONTIGNOSO. Multe sotto stretta osservazione dei contabili del Comune. Il fatto che un cittadino, beccato il verbale, possa decidere di liquidarlo con il 30% di sconto se paga nei cinque giorni dalla...
MONTIGNOSO. Multe sotto stretta osservazione dei contabili del Comune. Il fatto che un cittadino, beccato il verbale, possa decidere di liquidarlo con il 30% di sconto se paga nei cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica, rende incerto l’incasso e quindi la voce del bilancio di previsione.
La preoccupazione, seppur velata, l’ha espressa in consiglio comunale l’assessore al bilancio Raffaello Gianfranceschi nel fare il punto - dovuto per legge - sulla salvaguardia di un bilancio di previsione peraltro approvato solo ad agosto.
Non è solo Montignoso ad avere questa preoccupazione pur avendo messo in bilancio una cifra (poco più di 400 mila euro) inferiore ai 560mila euro incassati lo scorso anni. In tanti Comuni l’incasso delle multe può creare buchi notevoli di bilancio con l’introduzione della novità normativa (9 agosto scorso) presente nel “decreto del fare”.
Bilancio di previsione dunque fatto ada agosto: cosa può essere cambiato in così poco tempo, in meglio o in peggio? Dal monitoraggio degli uffici note confortanti sull’entrata Imu seconda casa (incamerato 1,9 milioni contro 1,8 preventivati) mentre è nebbia assoluta sull’Imu prima casa «anche se lo Stato ha annunciato che verserà gli interessi sulle anticipazioni di cassa dei Comuni».
Al palo, gli incassi da oneri di urbanizzazione: anche se era stata messa in bilancio una cifra prudente (rispetto allo scorso anno si intende) in cassa per ora ci sono solo 541 degli 840mila euro previsti.
Ma ci sono sempre un paio di mesi per recuperare. In linea sostanziale le altre linee di bilancio con la tassa di soggiorno, ad esempio che ha già fatto incassare 38mila 500 euro contro i 40 previsti. Ma c’è tempo per fare i conti dei versamenti fatti fino al 15 ottobre.
Debiti fuori bilancio. Il consiglio comunale ha dato il via libera, a maggioranza, al riconoscimento di debiti fuori bilancio per 410 mila euro.
Una somma ingente dovuti a interventi di somma urgenza nel 2010, 2011 e 2012 per calamità naturali. In questo modo sei ditte e quattro professionisti potranno finalmente intascare il dovuto.
L’esborso è ripartito su tre anni e si spera, come quest’anno che contributi straordinari della Regione o dello Stato, limitino l’esborso comunale. Quest’anno il Comune verserà 82 mila euro (di fatto solo 17mila euro, il resto è stato coperto dalla Regione); nel 2014 sono previsti 177mila euro e altri 150mila euro nel 2011.
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