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Frana di Lavacchio, il giudice Sgambati farà un sopralluogo
MASSA. Ieri mattina è stato ascoltato l’ultimo testimone dell’accusa del processo sulla frana di Lavacchio, costata la vita a Nara Ricci e al piccolo Mattia Guadagnucci, suo figlio. Maria Ceccarelli,...
MASSA. Ieri mattina è stato ascoltato l’ultimo testimone dell’accusa del processo sulla frana di Lavacchio, costata la vita a Nara Ricci e al piccolo Mattia Guadagnucci, suo figlio. Maria Ceccarelli, vicina di casa della famiglia devastata dallo smottamento della notte del 31 ottobre 2010, ha raccontato dei problemi avuti dopo aver acquistato la casa in collina nel 2005: «Il muretto di recinzione piano piano si è inclinato e davanti al cancello si è formata una fessura. La Provincia ha asfaltato la strada mettendoci una pezza dopo una nostra denuncia, ma non ha risolto il problema perché le infiltrazioni c’erano ugualmente».
Dopo Ceccarelli è stata la volta della psicologa che ha seguito la famiglia Guadagnucci dopo la perdita di Nara e del piccolo Mattia. In particolare la dottoressa Federica Salvai ha parlato del rapporto intenso che l’allora quattordicenne Michela (farà 18 anni a dicembre) con la madre. E di come la giovane si sia chiusa in se stessa. Domani invece toccherà all’ingegnere Cerchiai stimare il valore della casa crollata sotto il peso della frana.
Il giudice Giovanni Sgambati a fine udienza ha annunciato che prima della discussione in cui accusa e difesa tireranno le somme del processo farà un sopralluogo a Lavacchio (la decisione non è ancora ufficiale, però). Gli imputati invece saranno sentiti il 21 e il 28 novembre. Ricordiamo chi sono: Giuliano Arrighi, capo settore dei lavori pubblici della Provincia; Mauro Alberti, responsabile servizio strade; Nicola Rossetti, responsabile servizio di costa; Libero Ballerini, capo cantoniere (colui che aveva il compito di verificare lo stato delle strade). Il libero professionista che ha certificato i lavori invece è Antonio Cirillo e il titolare della ditta è Paolo Busticchi. Per loro l'accusa è di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.
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