Italia
«Bilancio senz’anima e tasse più alte»
Paolo Bissoli (Pd) lo definisce un atto contabile che non considera lo sviluppo di Pontremoli
PONTREMOLI. «Un bilancio senza prospettive, una relazione previsionale triennale senz'anima, un puro e semplice esercizio contabile di entrate e uscite quando invece Pontremoli avrebbe bisogno di sviluppo».
Un giudizio tranciante quello che il capogruppo Pd, Paolo Bissoli, esprime sul bilancio di previsione recentemente approvato dall’amministrazione Baracchini.
«Sulla carta il bilancio è in pareggio: peccato – evidenzia Bissoli - che le entrate siano dovute a tasse sempre più alte (ad esempio si spremono ancora le tasche dei pontremolesi con l'applicazione dell'addizionale Irpef) e che il bilancio si basi su 1,2 milioni di euro di entrate dalle multe rilevate con gli autovelox. Nel bilancio manca un'idea per la città, un'idea che fermi l'emorragia di residenti (dal 1990 a oggi quasi 3mila persone in meno!) e riporti la città sulla strada della crescita e dello sviluppo» come già evidenziato dutrante l’approvazione del Piano strutturale.
Bocciate dal capogruppo Pd anche le politiche per la famiglia «al di là dei pronunciamenti di rito si deve registrare come atto concreto l'eliminazione dell'esenzione dalla retta per il servizio di Asilo nido che era prevista a favore di soggetti particolarmente svantaggiati: come dire che o si paga o si tengono i figli a casa».
Ma dal suo punto di vista Bissoli evidenzia «due risultati positivi ottenuti grazie al lavoro di minoranza e opposizione compiuto: la restituzione completa ai cittadini di quanto versato ingiustamente nel corso del 2012 per il servizio raccolta e smaltimento rifiuti e la modifica di alcuni articoli del regolamento della nuova tassa sui servizi (la Tares). Nel primo caso si tratta di 164mila euro che gli utenti del servizio si vedranno restituiti: questa primavera l'amministrazione ne voleva trattenere una buona parte e restituirne solo 70mila; ci sono voluti mesi, ma alla fine i soldi verranno restituiti tutti: speriamo solo avvenga al più presto con la rata di conguaglio di dicembre. Nel secondo caso – aggiunge il capogruppo del Partito democratico - con i rilievi proposti nella lunga discussione sul regolamento di applicazione della Tares ci sarà la possibilità per i cittadini più virtuosi o in particolari condizioni sociali, di risparmiare».
E la conclusione: «Ne è un esempio il fatto che tutti coloro che vorranno, anche abitando in città, potranno avere uno sconto del 10% sull'importo dovuto per la tassa rifiuti a patto che scorporino da essi la frazione umida da recuperare o nella compostiera che fornisce il Comune o nel giardino o orto di casa».
Riccardo Sordi
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