Il dolore
Riccardo Rossi, il plasmatore del bronzo
MASSA. Fu lui a dar vita al Mercurio in bronzo che sorge sulla cima dell’obelisco dell'omonima piazza cittadina, lui cerare l’immagine marmorea del San Sebastiano che campeggia sulla facciata della...
MASSA. Fu lui a dar vita al Mercurio in bronzo che sorge sulla cima dell’obelisco dell'omonima piazza cittadina, lui cerare l’immagine marmorea del San Sebastiano che campeggia sulla facciata della chiesa di Largo Matteotti, la tenera statuetta dell'agnellino in bronzo che si trova davanti all'ingresso della sede centrale delle Poste. Lui l’autore della allegoria della Morte che sorge lungo il viottolo principale del cimitero di Mirteto, e anche a della statua, sempre in bronzo, raffigurante San Francesco, patrono della città. Lo scultore Riccardo Rossi, del quale ricorre in questi giorni il 30esimo anniversario della morte, ha lasciato molto, alla sua città, dove ha vissuto e lavorato come insegnante, scultore e medaglista.
Decine delle sue opere sono custodite dalla figlia Mirella, che le conserva con affetto nella casa di via La Salle: «Conservo le medaglie e le statue di mio padre ricordandolo sempre e ogni volta lo ricordo intento a scolpire qualcosa. Ha lavorato con passione sia il marmo sia il bronzo,che preferiva, perché, diceva, è un materiale capace di restare maggiormente fedele al modello. Ma sono moltissime anche le sue statue in marmo, che non potevo tenere in casa perché troppo grandi: quelle le conserva mio fratello, che ha una casa più grande e un giardino».
Riccardo Rossi si diplomò all'istituto d'arte Palma, frequentò poi l'accademia di Belle Arti di Carrara, costellando la città di piccoli e grandi capolavori: è suo anche il monumento alle vittime dell'eccidio di Forno, la statua dedicata alla nobiltà del lavoro ubicata presso il santuario degli Uliveti, dove fu sempre lui a volere fortemente il museo Etnologico delle Apuane, che ancora sorge in quel quartiere; ma le sue opere sono ammirate anche a Montereggio dove spicca l'altorilievo del Libraio è una sua creazione; Pontremoli è disseminata di sue creazioni; una statua raffigurante la velocità si trova poi al museo d'arte moderna di Boston, il Leone di Giuda si trova nella sede del ministero degli esteri di Addis Abeba, e ancora la Madonna del Minatore a Marcinelle.
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