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Maria Teresa De Lauretis ai massesi: «Non sentitevi sempre quelli penalizzati»
È stata convocata dalla commissione sanità, Maria Teresa De Lauretis, direttrice generale dell’Asl. Una tempesta di domande da parte di consiglieri di maggioranza e minoranza, la richiesta di...
È stata convocata dalla commissione sanità, Maria Teresa De Lauretis, direttrice generale dell’Asl.
Una tempesta di domande da parte di consiglieri di maggioranza e minoranza, la richiesta di garanzie sulla qualità e l’efficienza dei servizi. In attesa del taglio del nastro e dopo l’inaugurazione del nuovo ospedale. E, tra un quesito e l’altro, salta alle orecchie della direttrice l’aggettivo penalizzato. La colpisce così tanto che si concede una piccola “reprimenda” ai massesi: «L’intero territorio provinciale si sente sempre penalizzato. Vado spesso in Lunigiana e lì ascolto i cittadini esprimere timori sul futuro, lamentano in particolare la chiusura degli ospedali» e la necessità di essere trasferiti a Massa, in caso di urgenza. «E questo nonostante - continua - il primo novembre apra i battenti la Don Gnocchi di Fivizzano». La direttrice “bacchetta” anche i cugini d’oltre Foce: «A Carrara contestano la chiusura dell’ospedale cittadino» e temono la polarizzazione della sanità su Massa.
Poi la chiosa: «Ma sentire anche voi massesi che vi lamentate e vi definite penalizzati...». Qualche puntino di sospensione, poi: «Su questo comune è previsto un investimento da 150 milioni per l’ospedale nuovo, un presidio in cui saranno polarizzate tutte le specialità (leggi: tutti i reparti ora distribuiti tra Massa e Carrara). Detto questo, se Massa è penalizzata, beh - conclude - allora io mi arrendo». Insomma, un invito a guardare con fiducia alla sanità del post ospedale.
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