Il Tirreno

«Chi evade nuoce anche a tutti i cittadini»

«Chi evade nuoce anche a tutti i cittadini»

Il professor Pasquino, premiato al “Castruccio”: «L’evasione è anche un problema di etica pubblica»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Chi evade o froda il fisco, non solo commette un reato penale, ma dimostra scarsissimo senso civico»: a dirlo è il professor Gianfranco Pasquino a margine della cerimonia del premio “Torre di Castruccio 2013”, in riferimento all’inchiesta di questi giorni sul nero alle cave di Carrara.

Il filosofo, già direttore della rivista “Il Mulino”, docente a Firenze, Bologna, Harvard, Los Angeles ed ex senatore per i Progressisti, è oggi presidente della Società Italiana di Scienza Politica.

In città è venuto per ricevere il prestigioso premio nazionale “Torre di Castruccio” delle mani del vicesindaco ed assessore al marmo Andrea Vannucci, nella categoria Filosofia e Scienze Umane della manifestazione, conferitogli per la rilevanza internazionale assunta dal suo lavoro di studioso.

Poco prima che iniziasse la premiazione Pasquino ha voluto esprimere le sue riflessioni sull’inchiesta relativa all’evasione scoperta alle cave e al piano.

«Quello dell’evasione fiscale - ha spiegato Pasquino - è un problema che riguarda l’etica pubblica, prima ancora della giustizia penale. Chi evade, infatti, nuoce agli altri cittadini e dimostra di non avere per niente a cuore gli interessi della comunità in cui vive, che si trova costretta a pagare più tasse a causa di questi comportamenti, che rivelano grave mancanza di civismo. Se, invece, tutti pagassero le tasse, non solo si ridurrebbe il debito pubblico, ma diminuirebbero anche i problemi della società, perché ci sarebbero maggiori mezzi economici con cui fronteggiare questo tipo di emergenze».

Il filosofo ha anche voluto parlare della crisi di governo apertasi in questi giorno dopo le dimissioni dei ministri del Pdl.

«La situazione nazionale -ha spiegato- è bruttissima ed assai difficile da risolvere. L’unico in grado di trovare il bandolo della matassa è, ancora una volta, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sono sicuro che il Capo dello Stato saprà nuovamente dar prova delle sue capacità, nel rispetto delle regole democratiche e dell’interesse nazionale», conclude il professor Pasquino.

David Chiappuella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web