Il Tirreno

Alberghiero, 500 studenti “deportati”

Alberghiero, 500 studenti “deportati”

Istituto chiuso anche stamani, si cercano spazi alternativi, necessari lavori per quasi 500mila euro, cantieri per un mese

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MASSA. Guai seri per l’Alberghiero Minuto: lo scoperchiamento di una parte del tetto provocato dalla tromba d’aria di domenica mattina ha provocato danni per quasi 500mila euro (70mila per la messa in sicurezza, oltre 400mila per il ripristino dle tetto)e l’inagibilità di buona parte dell’istituto. La scuola resterà chiusa anche stamani, mentre si cercano soluzioni per i prossimi giorni. E non sembra facile trovarle.

I lavori “di somma urgenza”iniziati già domenica per rimuovere le tegole divelte dal vento e i detriti caduti sia all’interno che all’esterno dell’edificio, dureranno, condizioni meteo permettendo, tra i 15 e i 30 giorni, così stima la Provincia. In questo periodo, pochissimi spazi potranno essere usati per l’attività didattica. Non certo le due aule di informatica, l’aula esercitazioni, la presidenza e la sala insegnanti, cioè quelle più danneggiate dalla tromba d’aria. Ma neanche le aule al piano di sotto (per ragioni precauzionali) nè tutti quegli spazi che serviranno per il cantiere. Insomma, una scuola in tilt, cucine comprese. E 500 studenti (gli altri 500 iscritti a questa che è il più popolato istituto della provincia sono nella sede distaccata del Toniolo) che non possono fare lezione.

Ieri mattina c’è stato un lungo incontro tra il commissario straordinario, Osvaldo Angeli, i tecnici dell'amministrazione provinciale e i rappresentanti dell’istituto, per affrontare questa emergenza didattica. Il problema è reperire aule e spazi per permettere di riprendere quanto prima le lezioni. Una decisione definitiva sarà presa stamani in un nuovo summit a cui parteciperà anche Atn per verificare, a seguito della scelta, la questione legata ai trasporti degli studenti. L’obiettivo è ridurre al massimo possibile i disagi per i ragazzi e i docenti, ma è un’impresa trovare spazi adeguati per 500 studenti. Probabile uno “spezzatino”, con le classi suddivise in vari plessi e la riapertura di alcune aule all’interno della sede centrale.

I disagi, comunque, si annunciano lunghi. Terminati i lavori di somma urgenza (tra un mese?) si prevede che a scaglioni le classi trasferite possano far rientro nella sede centrale e che, nello stesso periodo, tornino disponibili anche le cucine. Il rientro, spiegano dalla Provincia, avverrà tenendo conto che ci saranno delle zone dello stabile che dovranno necessariamente restare interdette per tutta la durata dell'intervento definitivo di ripristino dei solai).

Il sito web della scuola (www.alberghieromarinadimassa.it) fornirà notizie e indicazioni agli studenti alle famiglie sulla temporanea, dislocazione delle classi.(c.f.)

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