La manifestazione
«Poco tempo per esaminare il bilancio di previsione»
PONTREMOLI. Due consiglieri di opposizione, il capogruppo di Cittadini per Pontremoli, Rolando Scatena ed il consigliere Pd, Francesco Mazzoni hanno inviato una lettera al prefetto di Massa,...
PONTREMOLI. Due consiglieri di opposizione, il capogruppo di Cittadini per Pontremoli, Rolando Scatena ed il consigliere Pd, Francesco Mazzoni hanno inviato una lettera al prefetto di Massa, Giuseppe Merendino, per segnalare quella che secondo loro sarebbe una grave violazione dei diritti dei consiglieri comunali per l’esame e approvazione del bilancio di previsione 2013 iscritto al ordine del giorno del consiglio comunale di stamani. «Non vi è dubbio – dicono – che il bilancio di previsione (il cui termine per il 2013 è stato spostato al 30 novembre) sia l’atto programmatorio più importante, che annualmente viene sottoposto al consiglio comunale. E’ per queste ragioni che gli statuti e i vari regolamenti assicurano, anche per consentire le proposte di modifica dei consiglieri, tempi di trasmissione della documentazione più “garantisti” per i medesimi . L’art. 16 del regolamento di funzionamento del consiglio comunale di Pontremoli stabilisce che unitamente all’invio della convocazione debbano essere inviate ai capigruppo le bozze del bilancio di previsione (e relativi allegati, compresa la proposta di delibera ). L’art. 31 del regolamento di contabilità del Comune stabilisce che eventuali proposte di modifica dello schema di bilancio da parte dei consiglieri, debbano essere presentate almeno 5 giorni prima di quello previsto per l’approvazione del bilancio e acquisiti successivamente i pareri da parte dei responsabili dei servizi». I due consiglieri di opposizione ritengono fondamentale per tutti i consiglieri ricevere almeno 12 giorni prima del consiglio il materiale del bilancio di previsione.
«Della disponibilità della documentazione del bilancio 2013 (peraltro mancante della proposta di delibera inviata in data 24 settembre e del P.E.G.) è stata data comunicazione ai capigruppo, nella tarda mattinata del 20 settembre e quindi materialmente acquisibile dal giorno successivo. Considerato che è stato convocato un altro importante consiglio comunale per il 25 settembre, (che si è svolto, sulle biomasse)», Scatena e Mazzoni protestano con l’amministrazione. La lettera si conclude con la richiesta al Prefetto «di intervenire sui competenti organi comunali affinchè vengano fatti rispettare i diritti dei consiglieri e conseguentemente di rinviare l’approvazione del bilancio di previsione». Ed inoltre di segnalare «che in sede di approvazione dei nuovi regolamenti venga garantito a tutti i consiglieri il diritto ad una adeguata, preventiva e tempestiva informazione sulle materie di loro competenza».(r.s.)
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