Il Tirreno

I campioni di ballo riaprono il Miami

di Melania Carnevali
I campioni di ballo riaprono il Miami

Tiziana Poli e Maurizio Fioravanti dietro la ristrutturazione della celebre discoteca di Marina di Massa

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI MASSA. Torna il tempo delle mele a Marina con la riapertura di uno dei suoi luoghi simbolo: il Miami.

La nota discoteca riapre le sue porte dopo quasi vent'anni di chiusura, con una nuova gestione, un nuovo look e un, quasi, nuovo nome, “Ancora Miami”, ma con lo stesso spirito che caratterizzava gli anni ruggenti del litorale apuano: la musica e il ballo a 360 gradi. La storia del Miami è una delle più lunghe fra i locali della zona, forse la più lunga, costellata di enormi successi, come altrettanti disastri.

Nasce infatti negli anni '50 dalla passione dell'allora proprietario Carlo Costi ed allora era una vera e propria rotonda sul mare, una pista da ballo a due passi dalla battigia, punto di riferimento della costa la domenica pomeriggio. Poi intorno agli anni '70 la mareggiata distrugge il locale, che è quindi costretto a fare retromarcia e ad accomodarsi nell'attuale location.

Negli anni '80 poi un incendio distrugge nuovamente la struttura, ma il signor Costi non si abbatte e in pochi mesi ricostruisce tutto e riavvia l'attività. Fino a metà degli anni '90 il Miami ha sempre avuto la nomea del locale per eccellenza della zona, mai una crisi, mai un calo. Poi, per motivi familiari, Costi è stato costretto a chiudere, ma ha sempre custodito gelosamente le chiavi di quel locale, che lui aveva creato e ricreato e doveva quindi rimanere suo.

Un anno fa, però, la famiglia Costi si decide di ridare vita al Miami, ed è così che il testimone passa alla Mati S.r.l., società di cui fanno parte: Annalisi Arcolini, Maurizio Fioravanti e Tiziana Poli, gli ultimi due campioni italiani di ballo caraibico. L'idea nasce proprio da Maurizio.

«Io qui ho trascorso l'infanzia, – racconta – tutte le mie domeniche pomeriggio le passavo a ballare su quella pista da ballo ed ora volevo ridargli vita. C'è un valore affettivo, ma anche strategico, ovviamente, perché volevo creare anche un punto di riferimento per gli amanti del ballo come me».

“Ancora Miami” aprirà – burocrazia permettendo – a metà ottobre, inizialmente solo venerdì sera con musica anni '70, '80 e '90, e il sabato sera con latinoamericano.

Organizzerà poi cena, aperitivi, compleanni e matrimoni, per essere “qualcosa in più di una semplice discoteca”. Il target di riferimento saranno quindi gli over 30, ma uno spazio, più avanti verrà dedicato anche ai più giovani, con l'apertura della domenica pomeriggio. I nuovi gestori pensano infatti a domeniche pomeriggio a tema con gli artisti più in voga fra le teenager come Fedez. Ma quello, appunto, è il passo successivo. Adesso l'unico grande obbiettivo è l'apertura, un gesto, tra l'altro coraggioso in questo periodo di crisi economica. La riapertura d'altronde ha comportato un investimento di circa 150 mila euro, per i lavori di messa a norma e di ristrutturazione, ma i nuovi gestori sono ottimisti. «Se avessi dovuto aprire una discoteca – commenta Maurizio – non lo avrei fatto, ma io non apro una discoteca, apro la discoteca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa