Sicurezza
Erosione, Poveromo alza la voce
Massa, i titolari dei bagni non si erano mai lamentati: «Finite i lavori, altrimenti per noi si mette male»
MARINA DI MASSA. La stagione balneare è finita ma non è andata nel cassetto la paura per l’erosione della spiaggia, specie dopo le ultime mareggiate. Questa volta, ad accendere la miccia della polemica – per la prima volta - sono i titolari di cinque stabilimenti balneari di Poveromo (Ennio, Marco, Myrica, Nando e Nelly, ossia gli ex tornado), dove la mareggiata della scorsa settimana ha mangiato metri e metri di spiaggia, arrivando a pochi passi dalle tende.
Rimasti sempre nella penombra del dibattito – alla fine gli stabilimenti più danneggiati rimanevano ai Ronchi – adesso rompono gli indugi e insorgono. «Ci siamo veramente stancati di essere presi in giro. – commenta Marco Borzoni, titolare del Bagno Marco – Fino adesso siamo stati dietro al bello e cattivo tempo delle amministrazioni, degli addetti ai lavori e anche di tutti gli altri balneari. Abbiamo permesso che le ruspe passassero da noi per portare spiaggia agli altri stabilimenti, abbiamo aspettato e riaspettato. Ora vogliamo risposte anche noi. Ci avevano detto che i lavori sarebbero riniziati a settembre, ma ad oggi nemmeno l’ombra di ruspe. Quando inizieranno?».
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