Il Tirreno

Comitato per la biblioteca: no al massacro di Avenza

Comitato per la biblioteca: no al massacro di Avenza

«Qui, tolta questa struttura, resterà solo il degrado. Dove sono coloro che hanno ricevuto i voti dagli abitanti? Perché non li difendono?»

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CARRARA. Il comitato per la biblioteca di Avenza parte all’attacco dopo la riunione della commissione consiliare cultura del 12 settembre scorso, e parla di «declassamento della biblioteca di Avenza a “sala di lettura”” e di potenziamento degli orari delle biblioteche a discapito di Avenza.

Il comitato contesta affermazioni riduttive e controbatte: «Avenza è la frazione più grande con 20.000 abitanti. La biblioteca di Avenza come prestito supera la Biblioteca di Massa ed è più frequentata di quella di Carrara». Non condivide neppure che si stato detto che molti avenzini frequentano la biblioteca di Marina: «Anzi è frequentata da un'utenza che va oltre i confini comunali dalla Bettina al Ricortola». In quanto alla seconda biblioteca di Carrara, quella dei bambini, ritenuta dal Comune necessaria per le mamme e i piccoli che frequentano piazza d'Armi, il comitato chiede: «I bambini di Avenza sono figli di un dio minore?».

E aggiunge: «Il personale addetto alle due biblioteche di Carrara è di 15 persone, il doppio di quella unica di Massa che, a differenza di quella di Carrara, deve far fronte praticamente all'intera popolazione comunale». «Le biblioteche sono quattro ma, due, recentemente sono state alloggiate in piazza d'Armi a trenta metri l'una dall'altra; questo è il vero spreco, non il sistema decentrato delle biblioteche di frazione, fiore all'occhiello della politica carrarese degli anni '70 e '80. A Massa c'è una solo biblioteca.Ma Massa non è policentrica, la sua Marina è poco popolata, ed il suo centro, vasto e popoloso, prevale su agglomerati attigui, in circolo, e più vicini di quanto lo sia Carrara da Avenza. Carrara ha un centro di 9000 abitanti e 700 metri di ampiezza, è isolato e lontano dalla maggioranza della popolazione, è difficile da raggiungere e a costi elevati, sia con mezzi pubblici che privati. Di contro ha la piana di Avenza e Marina con 38.000 abitanti su 65.000 dell'intero Comune. Evidentemente si invidia Massa perché tra il centro e la Marina non ha un' Avenza a rompere le sc...».

Il comitato fa un’analisi anche urbanistica di Avenza: «una distesa di casermoni lunga quattro chilometri senza soluzione di continuità».

«Ma si dà il caso che Avenza abbia anche un centro commerciale naturale e sia frequentata anche per le attività lavorative industriali e artigianali concentrate qui più che in tutto il comune».

Sul fatto che il Comune abbia difficoltà economiche a coprire tutti i bisogni delle biblioteche territoriali, il comitato risponde: «Se proprio si deve tagliare, perché non agire sul doppio spreco di piazza d'Armi accorpando tutto in un'ala eliminando sale e salotti?».

La decisione comunale di fare della biblioteca di Avenza principalmente una sala di lettura, non va già al comitato: «Il servizio bibliotecario senza bibliotecari non esiste! Ma, sorgono spontanee delle domande: la Politica dov'è? Dove sono coloro che hanno ricevuto i voti dagli avenzini? Perché non li difendono? Questo massacro di Avenza era nel loro programma elettorale? Con quale faccia torneranno a chiedere voti? Ad Avenza, tolta la biblioteca, resterà solo il degrado. E' questo che vogliono?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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