Il dolore
La Corte dei conti: «Giannetti risarcisca 1,6 milioni all’Asl»
Massa: i giudici hanno detto no alla richiesta del danno d’immagine. Nelle motivazioni ricostruito il tesoretto dell’ex direttore
MASSA. «Ermanno Giannetti paghi un milione e 665mila e 493,65 euro di risarcimento per il dannno causato all’Asl diMassa Carrara». Così in sintesi la sentenza della Corte dei Conti che ha accolto in gran parte le richieste avanzate nell’udienza del 24 aprile scorso dal viceprocuratore Acheropita Mondera Oranges nel procedimento che vedeva protagonista l’ex direttore amministrativo (2006-2010) della nostra Asl. Giannetti, fu arrestato il 23 maggio 2012 coi due direttori generali Delvino e Scarafuggi. Il 27 novembre 2012 il Gip del tribunale di Massa, con rito abbreviato, ha condannato Giannetti alla pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione.
Adesso la Corte dei Conti ha esaminato la vicenda del buco dell’Asl. Lieve la differenza di cifra tra la richiesta di danno diretto avanzata dal Pm e quella della sentenza poche migliaia di euro che fissano la cifra definitiva a 1.665.493,65 (la richiesta era di 1.695.617,06).
La Corte non ha invece riconosciuto «perchè improcedibile» la richiesta di danno di immagine della Asl quantificato in 200mila euro. Secondo la corte per invocare il danno di immagine bisogna attendere che la sentenza penale vada in giudicato. Come dire che la richiesta danni potrà eventualmente essere presentata successivamente. Per arrivare a queste conclusioni la Corte dei Conti ha ritenuto valida la ricostruzione dei fatti presentata dal Pm.
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