Il Tirreno

Difesa dal terremoto, convegno a Fivizzano

Alle 15 il summit tecnico sulle modalità di messa in sicurezza delle strutture in zona altamente sismica

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FIVIZZANO. E’ indispensabile che le strutture situate nelle zone sismiche siano adeguatamente “preparate” a sopportare scosse sismiche anche di importante intensità, di questo che si parlerà oggi a partire dalle 15 presso la sala consiliare del palazzo comunale dove si si terrà l'interessante convegno “Difendiamoci dal terremoto”.

In particolare si parlerà su come rinforzare e mettere insicurezza le strutture in cemento armato, muratura e legno per mezzo di materiali compositi.

Relatori saranno gli ingegneri Giorgio Giacomin e Claudio Ciavattini.

Il programma prevede alle 15 la registrazione dei partecipanti; poi i saluti del sindaco Paolo Grassi quindi l'inizio dei lavori con il primo argomento: come mettere in sicurezza le strutture seguendo gli aspetti normativi e i criteri di calcolo secondo le linee guida con gli esempi di intervento.

Alle 16,30 verranno presentati i materiali compositi Frp System a matrice organica e quelli innovativi a matrice inorganica. Inoltre si parlerà di tecnologie, sperimentazioni e impieghi così come delle esperienze di ricostruzione messe in atto nelle zone colpite dal terremoto dell'Aquila e dell'Emilia.

Infine alle 17,30 si aprirà un dibattito che coinvolgerà sia i tecnici del settore che la popolazione. L'evento è organizzato da G&P Intech di Piacenza e la Davinson Tecnologi Edili di Carrara, aziende altamente specializzate nel settore della messa in sicurezza delle strutture, con il patrocinio del Comune di Fivizzano e il Consiglio dei geometri della provincia di Massa Carrara.

All'iniziativa di attuale importanza a seguito delle recenti scosse di terremoto che hanno interessato i territori a cavallo tra la Lunigiana e la Garfagnana hanno già dato la propria adesione oltre 30 professionisti tra architetti, geometri e ingegneri.

Una iniziativa dunque azzeccata e tempestiva che, a distanza di tre mesi esatti dalla prima, grande scossa di terremoto del 21 giugno, ricorda a tutti che il territorio della Lunigiana è a valenza sismica e quindi occorre adottare tutti i provvedimenti possibili per garantire sicurezza.

Marco Landini

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